
La serie A è ferma per l’emergenza Coronavirus e ci sono diversi giocatori nell’elenco dei contagiati che per fortuna non hanno sintomi rilevanti. Sono state sollevate anche alcune polemiche sul fatto che i tamponi, non sempre accessibili per la popolazione comune, vengano fatti con regolarità e velocità ai calciatori. Dipende semplicemente dal fatto che le squadre professionistiche si appoggiano a strutture private quando non di proprietà. Vediamo l’elenco dei giocatori attualmente positivi al 25 marzo, che verrà aggiornato progressivamente.
| Giocatore | Squadra |
| Blaise Matuidi | Juventus |
| Daniele Rugani | Juventus |
| Paulo Dybala | Juventus |
| Dusan Vlahovic | Fiorentina |
| Patrick Cutrone | Fiorentina |
| German Pezzella | Fiorentina |
| Manolo Gabbiadini | Sampdoria |
| Albin Ekdal | Sampdoria |
| Antonio La Gumina | Sampdoria |
| Morten Thorsby | Sampdoria |
| Fabio Depaoli | Sampdoria |
| Bartosz Bereszynski | Sampdoria |
| Daniel Maldini | Milan |
| Mattia Zaccagni | Verona |
| Marco Sportiello | Atalanta |
A una superficiale analisi geografica si scopre che finora i giocatori positivi sono tutti appartenenti a squadre del nord, con l’eccezione della Fiorentina che ha giocato l’ultima partita l’8 marzo sul campo dell’Udinese (che non ha contagiati) a porte chiuse. La Sampdoria è la squadra più colpita con sei giocatori positivi e l’ultima gara l’ha giocata a Marassi l’8 marzo contro il Verona, nel quale c’è un solo positivo. La Juventus ha tre contagiati e l’ultima gara l’ha giocata l’8 marzo contro l’Inter a porte chiuse. Con la fondamentale premessa che non si possono estrapolare dati certi in una situazione in aggiornamento e nella quale gli stessi esperti e tecnici non trovano una visione comune, balza però agli occhi che non ci sono contagiati tra i giocatori di Inter, Atalanta e Brescia e ce n’è uno solo nel Milan. La Lombardia è la regione più colpita dal Covid-19, con Bergamo e Brescia che vivono la situazione più drammatica. L’Inter, che ha giocato allo Stadium contro una squadra che ha avuto successivamente tre contagiati, tra i propri giocatori non ha avuto positivi e l’intera squadra ha completato la quarantena. Ma soprattutto l’Atalanta non ha riportato positivi, ad eccezione di Sportiello, mentre ce ne sono stati diversi nel Valencia che ha accusato la gara giocata a San Siro il 19 febbraio come occasione del contagio. Se è ipotizzabile che un punto di esplosione possa esserci stato sugli spalti con oltre 40000 tifosi presenti, l’ipotesi che la partita giocata a Milano possa avere provocato la positività ai giocatori della squadra spagnola troverebbe conferma anche in qualche caso tra i tesserati dell’Atalanta, che invece ne ha uno solo e tra l’altro risultato positivo molto dopo i quattordici giorni di potenziale incubazione. Al momento non sono riportati casi di giocatori positivi nemmeno al Lecce, che contro l’Atalanta ha giocato a porte aperte l’ultima gara l’8 marzo, né di altre squadre del centro e del sud.




