Serie A, le date della ripresa degli allenamenti delle 20 squadre

Serie A, le date della ripresa degli allenamenti delle 20 squadre in attesa di sapere quando ricomincerà la stagione

Mentre si prova a ipotizzare un calendario per la ripresa del calendario e delle coppe europee, con lo spostamento degli Europei al 2021, progressivamente le squadre di serie A torneranno ad allenarsi in vista di un ritorno alle gare giocate che al momento è ipotizzato tra maggio e giugno. Ci sono state alcune polemiche, vedi la scelta di Lotito di rimettere al lavoro la Lazio il prima possibile così come quella di De Laurentiis al Napoli, con i medici delle squadre e la Aic che hanno fatto notare come non sia necessariamente salutare ricominciare ad allenarsi in questa fase mentre ci sono ancora squadre e giocatori in quarantena.

Aggiornamento 4 maggio – Con il Viminale che ha dato il via libera alla ripresa individuale degli allenamenti anche per gli atleti degli sport di squadra rendendo di fatto possibili le aperture dei centri sportivi delle società, questa sarà la settimana in cui le squadre della serie A torneranno al lavoro in attesa di capire se il campionato potrà riprendere. Di seguito, in aggiornamento, le date della ripresa degli allenamenti delle diverse società che seguono anche le ordinanze regionali. La prima squadra a tornare al lavoro sarà il Sassuolo, martedì toccherà all’Inter e mercoledì a Roma e Lazio mentre va ancora definito il calendario di altre squadre come il Cagliari.

Date ripresa allenamenti serie A

Squadra  Data
Atalanta da definire
Bologna 5 maggio
Brescia da definire
Cagliari 21 marzo
 Fiorentina da definire
 Genoa da definire
 Inter 5 maggio
Juventus da definire
Lazio 6 maggio
Lecce da definire
Milan da definire
 Napoli da definire
Parma da definire
Roma 6 maggio
Sampdoria da definire
Sassuolo 4 maggio
Spal da definire
Torino da definire
Udinese da definire
Verona da definire

 

Come per la Bundesliga e la Premier League, anche le squadre di serie A inizialmente faranno svolgere ai loro giocatori allenamenti individuali oppure mantenendo il distanziamento sociale in gruppi scaglionati sui diversi campi per un massimo di tre o quattro atleti. Quasi tutte le società ridurranno al minimo anche il personale indispensabile per le sedute, probabilmente un solo medico e un solo preparatore saranno presenti durante gli allenamenti.