Durant stoppa Lebron e illumina il Christmas Day

La sfida più attesa del Christmas Day si risolve in volata con un paio di fischi sospetti.

Durant stoppa Lebron James, Golden State si impone in volata

Risultati notte NBA

Warriors-Cavaliers era certamente la sfida più attesa dell’NBA Christmas Day: di fronte per la prima (e penultima) volta in stagione regolare i protagonisti delle ultime tre Finali, alla Oracle Arena. Partita condizionata dalle assenze (Curry e Pachulia da una parte, Thomas dall’altra), vinta dai padroni di casa 99-92 al termine di 48 minuti tutt’altro che indimenticabili. Tanti, tantissimi gli errori commessi nelle due metà campo, in particolare dai Cavaliers che hanno tirato con il 31.8% dal campo e perso 15 palloni.

Golden State l’ha vinta grazie ai canestri di Klay Thompson che ha chiuso la propria gara con 24 punti, di cui 7 consecutivi nell’ultimo minuto e mezzo. Determinante, poi a 24″ dalla fine, la stoppata irregolare rifilata da Kevin Durant (miglior realizzatore Warriors con 25 punti) a LeBron James. Contatto evidente sul braccio del Re, non sanzionato colpevolmente dagli arbitri. In ogni caso partita “normale” di Lebron, che ha segnato 20 punti ma tirando solo 7/18 dal campo.

Dopo un primo tempo equilibrato e chiuso a +2 dai Warriors (46-44) dopo una lunga rincorsa, i campioni NBA hanno stretto in difesa grazie a Green (tripla doppia da 12 punti, 12 rimbalzi e 11 assist) provando vanamente a scappare anche grazie all’energia di Andre Iguodala (71-67 a fine terzo quarto). Negli ultimi minuti si è acceso poi Kevin Durant con i 5 punti consecutivi che sono valsi il +9 (90-81) a 5’ dalla fine.

Quasi al tappeto, i Cavaliers hanno però reagito trovando un parziale di 11-2 ispirato da Crowder e Love, per il 92 pari a 2′ dalla sirena. Decisivo nelle ultime azioni Klay Thompson, sua la tripla del 95-92 e poi i punti della vittoria dopo le due palle perse da Lebron con la complicità involontaria della terna arbitrale per i due interventi sospetti di KD.

Il Christmas Day era iniziato col successo di Philadelphia in casa di New York per 105-98. Il protagonista al Garden è stato il centro camerunense Joel Embiid con 25 punti e 16 rimbalzi, oltre alla tripla decisiva realizzata nel finale dall’angolo. Per i Knicks il migliore è stato il turco Enes Kanter con 31 punti e 22 rimbalzi. Per gli ospiti prezioso anche il contributo assicurato da JJ Redick che ha portato alla causa dei Sixers 24 punti con 4/8 da tre e 6 rimbalzi. Dopo tre periodi molto equilibrati, Redick, Bayless e McConnell hanno spinto i 76ers a +9 (86-77). New York si è affidata a Kanter e Porzingis (22 punti e 7 rimbalzi) per ritrovare la parità a quota 89, con 5 minuti ancora sul cronometro.

In quel momento la partita l’ha vinta Ben Simmons, molto sottotono fino a quel momento, con un paio di palloni soffiati a Jack e Porzingis e tradotti in altrettante schiacciate. I punti della sicurezza sono arrivati da Embiid e Redick. 

Archivio Giancarlo Migliola