LeBron James è fenomenale ma non basta, i Celtics vanno sul 2-0 nella serie

LeBron James segna 42 punti dentro una notte in tripla doppia ma i Cavs si spengono dopo il primo tempo e la forza collettiva dei Celtics emerge per il 107-94 che vale il 2-0 nella serie

I risultati della notte NBA.

Boston-Cleveland 107-94 (2-0)

La reazione del re, attesa e praticamente certa, è arrivata. Terrificante nella sua potenza, LBJ sta cambiando marcia alle proprie prestazioni e a quelle dei Cavs nelle gare 2 di questi playoff, nelle quali sta segnando 44 punti di media. Cifre irreali che trovano conferma anche al TD Garden. LeBron James segna 21 dei 27 punti di Cleveland nel primo periodo e gli ospiti sembrano diversi, nelle intenzioni e nell’atteggiamento, dalla pallida controfigura mandata in campo nel primo episodio. Ma i Celtics hanno la pelle dura e coach Stevens mille risorse. Lascia sfogare LBJ nel primo tempo e nel secondo gli mette addosso Marcus Morris con l’intento evidente di farsi battere da chiunque in maglia Cavs ma non dal sovrano. La difesa di Boston si accende e la luce per Cleveland si spegne, parziale di 36-22 per i padroni di casa nel terzo periodo e fuga che coincide con un secondo tempo da 59-39 nel punteggio, 2-0 nella serie e stesse sensazioni davanti ai microfoni. Al momento, imbattibili davanti ai propri tifosi, i Celtics sembrano avere trovato l’antidoto per LBJ e il resto lo fa il loro meraviglioso modo di giocare insieme anche in una serata di basse percentuali, 43.5% dal campo e 32.3% dall’arco. Ma il capolavoro di Boston è nelle sole 5 palle perse e nei 24 assist su 40 canestri dal campo, con l’intero quintetto in doppia cifra e sei uomini in totale. Stavolta sono gli esterni a garantire più fatturato, Brown (23 punti, 7 rimbalzi e 3 assist) e Rozier (18 punti e 5 rimbalzi), con Morris straordinario nella propria metà campo anche sacrificando le percentuali in attacco (12 punti con 5/14 al tiro, 5 rimbalzi e 3 assist) e Tatum (11 punti e 3 rimbalzi) e Horford (15 punti, 10 rimbalzi, 4 assist e 2 stoppate) a completare il lavoro. Abbondanza che i Cavs non hanno e se LeBron James è leggendario in tripla doppia (42 punti, 10 rimbalzi, 12 assist e 16/29 dal campo) di fianco non ha alternative che gli impediscano di accumulare 6 delle 15 palle perse dai Cavs e un infortunio al collo lo rallenta nel secondo tempo. Love (22 punti e 15 rimbalzi) si accende quando è troppo tardi, coach Lue toglie dal quintetto Korver (11 punti e poco altro) per Thompson, ottenendo appena 1/4 dal campo in 33 minuti da Hill e JR Smith gioca la peggiore partita playoff in carriera (0 punti con 0/7 dal campo in 27 minuti) condita da un fallo tecnico. Doppio ko che i Cavs dovranno smaltire davanti al proprio pubblico e ribaltare una statistica storica, i Celtics non hanno mai perso una serie playoff dopo essere andati avanti 2-0. ‘Dobbiamo essere più duri, loro sono fisici e rendono ogni partita una battaglia, dobbiamo fare lo stesso’ dirà Lue ai microfoni. Significa concedere meno punti in area, dopo i 60 di gara 1 anche i 50 di gara 2 fanno la differenza nel punteggio anche se i Cavs provano a giocare con un quintetto più alto.