
Il Torino in una stagione tormentata, iniziata con più bassi che alti e continuata con l’arrivo di Nicola in panchina al posto di Giampaolo, sembrava avere dato una svolta al suo campionato vincendo alla Sardegna Arena lo scontro diretto con il Cagliari e portandosi a 20 punti, ovvero cinque di vantaggio sui rossoblu. Poi lo scoppio del focolaio Covid con otto giocatori positivi compreso il capitano Belotti e la presenza della variante inglese ha indotto la Asl torinese a intervenire e la Lega a rinviare la gara dei granata con il Sassuolo. La situazione sta rientrando ma a complicare il quadro c’è il turno infrasettimanale della 25° giornata di serie A e visto che la quarantena si chiuderà soltanto alla mezzanotte di martedì, è quasi certo che anche Lazio-Torino verrà rinviata e resta solo da capire la modalità: o una situazione simile a quella di ottobre tra Juve e Napoli (gara rimasta in calendario, azzurri impossibilitati a partire, partita persa a tavolino, ricorso prima perso e poi vinta e partita da recuperare) oppure rinvio della partita da parte della Lega e ulteriore recupero (con Juve-Napoli e Torino-Sassuolo in programma il 17 marzo) con i granata che hanno confermato di non avere in programma di partire per la trasferta. Una situazione che può incidere direttamente sulla lotta salvezza.
Questa è la classifica dopo 24 giornate. Il Cagliari vincendo 2-0 sul campo del Crotone ha accorciato le distanze e ora sono due i punti che separano la squadra di Semplici dal Torino. Se i rossoblu dovessero battere il Bologna nel turno infrasettimanale, scavalcherebbero i granata andando a 21 punti. A quel punto la squadra di Nicola avrebbe due partite da recuperare, peraltro particolarmente insidiose visto che il Sassuolo è ottavo e la Lazio combatte per il quarto posto, ma si troverebbe in una condizione emotiva completamente diversa rispetto a giocare sapendo di avere cinque punti di vantaggio sulla tua concorrente diretta per il quartultimo posto che significa permanenza in serie A. Questo solo dal punto di vista psicologico. Tutte le conseguenze sportive del focolaio, da quanti giocatori non saranno a disposizione a quanto tempo servirà per riaverle in buone condizioni, aggiungono ulteriori incognite alla lotta salvezza. O anche al resto del campionato se i contagi dovessero allargarsi ad altre squadre e visto che la Asl di Torino ha specificato che la presenza della variante inglese potrebbe in futuro portare a rivedere il protocollo sanitario attualmente in vigore. Al momento, con Crotone e Parma che sembrano quasi certe della retrocessione e con Spezia, Fiorentina e Benevento a 25 punti, il duello sembra limitato a Torino e Cagliari che peraltro in una condizione di arrivo a pari punti, particolarmente realistica, avrebbero anche gli scontri diretti in parità oltre che la differenza reti (vittoria esterna 3-2 dei rossoblu all’andata, successo del Torino 1-0 al ritorno). A quel punto a fare la differenza sarebbe la differenza reti generale (attualmente Torino -8 e Cagliari -15). Al momento queste sono le quote per la retrocessione: Torino 4.50 Williamhill.it, 3.00 Snai, Cagliari 1.50 Williamhill.it, 2.00 Snai.







