
Inter-Celtic: la probabile formazione del debutto di Frank de Boer.
La pioggia di Ancona ha causato il rinvio della partita contro il Borussia, ma oggi a Limerick non dovrebbero esserci problemi.
Dobbiamo fidarci delle previsioni del tempo della BBC?

Sarà dunque il cielo d’Irlanda a battezzare, seppur in amichevole, la prima uscita del tecnico olandese sulla panchina nerazzurra. “Il cielo d’Irlanda è un tappeto che corre veloce” cantava Fiorella Mannoia, corre come il tempo che separa la squadra dal primo vero test stagionale, contro il Chievo.
Non correrà così veloce la difesa dell’Inter, almeno stasera. Davanti a se Handanovic non dovrebbe infatti vedere lo zampettar di Murillo ma il lento incedere di Ranocchia. Si proprio lui! Se siete interisti sentirete quel brivido correre lungo la schiena. Del resto il colombiano deve scontare una giornata di squalifica, e il buon Frank vuole provare la coppia dei possibili titolari.
In base alle informazioni disponibili, i due terzini dovrebbero essere Nagatomo e D’Ambrosio.
Medel e Kondogbia cernierà di centrocampo dietro al tridente in appoggio all’unica punta Maurito Icardi. Dovrebbero partire Eder-Banega-Perisic, con Candreva pronto a subentrare al brasiliano in una staffetta d’altri tempi.
Ricapitoliamo dunque la probabile formazione di Inter-Celtic
Handanovic – D’Ambrosio, Miranda, Ranocchia, Nagatomo – Medel, Kondogbia – Eder (Candreva), Banega, Perisic – Icardi.
Frank de Boer non è uno sprovveduto, avrà le sue buone ragioni se vuole provare Ranocchia dopo che il ragazzo è stato bocciato più volte. E’ anche vero che i tecnici stranieri a volte vogliono reinventare la ruota. Su tutti Hector Cuper, l’hombre vertical, che schierò Cannavaro terzino destro.
Molto ottimismo da parte dei bookmaker circa l’eventuale ritrovata verve della beneamata: 1.70, e in calo, la quota offerta per la vittoria interista. Bookmaker: Willliam Hill.
Gli scozzesi un mese fa hanno perso contro il Lincoln Red Imp, squadra semiprofessionistica di Gibilterra. Poi sono andati meglio, e il loro campionato è già nel vivo.
Troppa fiducia? Forse la parola esatta è attesa: c’è molta attesa per questo debutto di de Boer. C’è molta attesa sull’Inter in generale, forse più che sulla Super Juve.
I tifosi interisti sanno che la squadra è stata rinforzata, vedono che la società è molto attiva sul mercato. Joao Mario è vicino, sperano che sia il giocatore giusto, ma se guardano la formazione che potrebbe andare in campo stasera, si chiedono se non siano altre le lacune da colmare.
Forte il portoghese, ma quella composta da Handanovic, D’Ambrosio, Miranda, Ranocchia e Nagatomo sarà una difesa da Champions League? Pur con Murillo pronto a rientrare?
Il panettone in Olanda si chiama kerststol. Kerst in olandese significa proprio Natale. Ci sono anche le uvette. Ma non lievita così tanto come quello meneghino, resta più basso, quasi come un filone di pane.
Attento Frank! Parti bene! La pressione qui è alta come il nostro panettone. In Olanda, al massimo, ti becchi qualche fischio dall’esigente pubblico dell’Arena. Ma una fetta di kerststol non si nega a nessuno. Qui invece usiamo il lievito madre non quello di birra. E’ custodito gelosamente anche per decenni. La lievitazione è roba complessa, per quello viene alto. E non lo mangiano tutti. Te lo avranno detto.
Auguri Frank, hai avuto coraggio.







