
Anche la Premier League sta provando a ipotizzare un calendario alternativo per organizzare la chiusura della stagione e permettere al Liverpool di festeggiare sul campo il titolo ormai certo che manca dal 1990. Le notizie diffuse dal Daily Telegraph ipotizzano uno scenario che non prevede la possibilità di ricominciare a giocare ad aprile e nemmeno a maggio, visto che la situazione legata al Covid-19 nel Regno Unito sembra destinata ad avere un’evoluzione più lenta rispetto a quella che ha avuto in Italia.
Il nuovo calendario
L’obiettivo della FA è quello di completare regolarmente la Premier League giocando le ultime nove giornate e contestualmente anche portare avanti la Coppa di Inghilterra completando i quarti, le semifinali e la finale. Si ricomincerebbe a giocare il primo giugno con l’obiettivo di chiudere entro il 12 luglio. A quel punto squadre e giocatori avrebbero due settimane di vacanze, gli allenamenti ricomincerebbero a fine luglio e la Premier League 2020-21 inizierebbe regolarmente come pianificato l’8 agosto. Questa struttura verrebbe replicata anche per la Championship e permetterebbe al calcio inglese di salvare i contratti televisivi che garantiscono circa 9,6 miliardi di euro di introiti.
Lo scenario
Si giocherebbe ogni due o tre giorni a porte chiuse con servizi di emergenza operativi negli stadi e concordati con il governo. Anche altre fonti europee hanno ipotizzato che inizialmente lo sport potrebbe riprendere gradualmente ma sarà difficile riportare il pubblico negli stadi prima di settembre, più realisticamente ottobre.
Nodo calciomercato
Se si riuscisse a completare la stagione con l’obiettivo di iniziare nei tempi previsti la prossima, in un calendario che dovrà comunque prevedere i tempi ristretti che servono allo svolgimento degli Europei spostati nel 2021, una finestra di interruzione tra le due stagioni di meno di un mese renderebbe più difficile lo svolgimento del calciomercato non solo in Inghilterra ma anche in tutti gli altri paesi d’Europa. Nessuno ha ancora preso in considerazione questo aspetto, che potrebbe comunque comportare la possibilità di mantenerlo aperto fino a settembre o anche più avanti con il risultato di vedere squadre iniziare la stagione con una rosa che potrebbe sensibilmente essere diversa dopo alcune giornate.




