
Per Milano seconda classica di seguito in Eurolega contro il Barcellona nell’ultima gara casalinga al Forum in regular season e sarà un saluto in tono minore ai propri tifosi per una squadra che aveva giocato le Final Four nel 2021 e i quarti nel 2022 ma rimane fuori dalle prime otto nel 2023 con la sconfitta contro il Maccabi Tel Aviv che ha reso matematico un verdetto che in realtà si era concretizzato in inverno. Problemi che non riguardano i blaugrana che cavalcano una striscia aperta di cinque vittorie consecutive e avranno il fattore campo ai playoff.
Le quote
| EA7 Milano | Barcellona |
| 3.25 | 1.39 |
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Pronostici
Milano nel momento decisivo dell’Eurolega sembra ripiombata nei problemi visti nei primi mesi di regular season e se l’attacco ha smesso di funzionare dopo il 99-74 contro il Bayern, è impossibile pensare di vincere in trasferta contro Efes e Maccabi Tel Aviv segnando 67.5 punti di media. La sconfitta 85-66 sul campo degli israeliani ha però anche mostrato un calo difensivo inaspettato per la squadra di Messina che ne aveva già subiti 89 contro i campioni in carica e la rimonta che aveva fatto credere ai playoff è stata vanificata da due prestazione che il coach non ha gradito e non ha fatto niente per nasconderlo. Con 53 punti subiti nel primo tempo l’EA7 era comunque riuscita a ritornare in partita grazie al 20-13 del terzo periodo ma se Napier comunque meno trascinatore del solito è stato solido in attacco è mancato Baron, 0/6 dal campo, ha dato poco Pangos e Shields è stato l’unico in doppia cifra a parte il play americano con Davies praticamente trasparente e una serata da 27.6% dall’arco ha confermato i limiti di Milano in attacco nell’ultimo periodo in un ambiente ostile. Se Melli non ha impatto offensivo, Tonut sparisce in due gare decisive e Luwawu-Cabarrot raramente è uomo da secondo tempo, se concedi il 69.4% da due e perdi 37 a 27 a rimbalzo significa che non meriti di andare ai playoff anche se non sono state queste due sconfitte a decretare il fallimento della stagione continentale e per la prossima stagione le riflessioni da fare per migliorare il roster potrebbero non essere banali. Rimangono due partite e saranno gare di alto livello per prestigio ma sostanzialmente poco più che amichevoli per una squadra che aveva altri obiettivi e che ha perso le ultime tre gare, compresa quella in casa contro Venezia rovinando la festa in onore di Dan Peterson, mostrando un’involuzione evidente in attacco.
Il Barcellona non ha problemi a chiudere nelle prime quattro e garantirsi il fattore campo ai playoff e la squadra di Jasikevicius sta salendo di livello in vista dei quarti di finale, dopo le due sconfitte esterne all’inizio di marzo contro Olympiacos e Fenerbahce sono arrivate le vittorie consecutive 85-79 contro la Stella Rossa e due successi significativi in trasferta, l’88-74 sul campo del Panathinaikos e l’89-80 su quello del Partizan Belgrado. Il quinto successo di seguito è stato il 72-56 contro l’Alba Berlino in una serata decisa da un terzo periodo da 16-7 per gli spagnoli che sono stati poco brillanti offensivamente, solo il 26.7% dall’arco e il 38.3% dal campo, che hanno comunque avuto 11 punti e 6 rimbalzi da Mirotic, 10 e 5 da Kalinic, 12 e 6 da Sanli senza bisogno di contribuito da Higgins e Abrines e con Tobey rimasto in panchina per quaranta minuti.
A fine ottobre la vittoria degli spagnoli 74-56 confermò che c’era qualcosa che non andava nel roster di Milano soprattutto a livello offensivo, con un secondo periodo da 22-8 che aveva chiuso la partita e appena 27 punti segnati nel secondo tempo. Al Barcellona non era servito molto più che una prestazione discreta di Tobey e Higgins per dominare dentro l’area permettendosi anche di tirare con il 14.3% dall’arco e una supremazia totale a rimbalzo che Davies, unico in doppia cifra per l’EA7 ferma a 4/20 da tre, non era riuscito a limitare. Con gli spagnoli che sembrano in grado di dominare a rimbalzo, fondamentale nel quale l’EA7 nelle ultime due gare ha fatto fatica, un successo degli ospiti con un divario di almeno sei punti è realistico anche valutando il momento di forma delle due squadre oltre che le diverse motivazioni.
Barcellona -5.5 – Bet365.it 1.90, Snai 1.85




