Nba Draft 2016: Simmons a Phila, Ingram ai Lakers

La prima scelta è stata Ben Simmons da LSU, la seconda Brandon Ingram da Duke. Intanto Belinelli si sposta: da Sacramento a Charlotte

Nba Draft 2016 che ha rispecchiato in parte le aspettative. Le prime due scelte erano scontate e le previsioni sono state rispettate. Ben Simmons è stato scelto alla numero 1 da Philadelphia e così l’esterno proveniente da Louisiana State University è stato la seconda prima scelta australiana della storia dopo Andrew Bogut nel 2005. I Lakers, con la seconda chiamata, si sono assicurati Brandon Ingram: l’ala di Duke si è dichiarato un grande fan di Kobe Bryant anche se in molti lo paragonano a Kevin Durant (che è free agent appetito sul mercato).

Meno scontate le chiamate successive: i Celtics hanno scelto Jaylen Brown alla tre dopo che per ore si erano inseguite voci di una possibile trade che avrebbe portato a Boston Jimmy Butler da Chicago (dove già era andato in onda il giorno prima l’addio di Derrick Rose). Il primo europeo scelto è stato il croato Dragan Bender dai Suns con la quarta chiamata mentre con la quinta, altra sorpresa, Minnesota ha portato a casa Kris Dunn, play di Providence. Sorpresa anche per il greco Georgios Papagiannis che è stato scelto alla tredici da Sacramento.

E proprio Sacramento è stata protagonista di una trade che ha coinvolto Marco Belinelli. L’azzurro è stato ceduto dai Kings ai Charlotte Hornets, in cambio della 22° chiamata del primo giro del draft (che è fruttata ai californiani Malachi Richardson). Belinelli approda così alla corte di Michael Jordan, proprietario degli Hornets, e aggiunge una tacca alla sua cintura di girovago della Nba: è la sua settima squadra. Dicevamo di Durant, che Oklahoma City prova a confermare: intanto cambia volto il reparto lunghi, con Serge Ibaka che è stato mandato ad Orlando in cambio di Oladipo e Ilyasova (oltre all’11° scelta del draft). La mossa del GM Sam Presti è quello di rendere più versatile la batteria dei lunghi sotto canestro in modo da facilitare la scelta di rimanere per Durant. Che rimane il protagonista principale di questa estate Nba.