MotoGp Mugello 2017, Rossi e Marquez per il riscatto

Sesto appuntamento stagionale per la MotoGp al Mugello con Vinales in fuga in classifica e Rossi e Marquez chiamati al riscatto dopo le cadute a Le Mans

MotoGp Mugello 2017 – La MotoGp arriva sul circuito toscano per l’appuntamento più sentito dei tifosi italiani al Mugello. Vediamo quote e piloti favoriti per la gara di domenica con Vinales che grazie alle cadute di Rossi e Marquez a Le Mans ha preso il largo in classifica.

Il tracciato – A Scarperia, di proprietà della Ferrari, è senza dubbio il tracciato italiano più tecnico e completo tanto che spesso si è parlato di ospitare una gara di F1 e spesso è stato votato come migliore circuito del motomondiale. Fu costruito nel 1982 e acquistato dal cavallino nel 1998. E’ stata proprio la Ferrari ad aggiornarlo nelle infrastrutture e trasformarlo in un impianto moderno e adatto a ospitare gare di varie competizioni motoristiche. E’ lungo 5245 metri con 15 curve e il rettilineo iniziale, lungo quasi 1 km in salita, è teatro principale dei sorpassi. San Donato, Luco e Poggio Secco sono rapide destra, sinistra, destra per andare in una parte centrale veloce intervallata da due S prima di raggiungere le due curve dell’Arrabbiata nelle quali si piega a destra prima di immettersi nell’ultima parte del tracciato, la più lenta e guidata con l’ampio tornante del Correntaio e la curva a sinstra delle Bucine che riporta sul rettilineo dei box. Il record in gara appartiene a Marc Marquez, 1:47.639 stabilito nel 2013. E’ uno dei circuiti preferiti dei piloti per l’ampia varietà di situazioni che presenta, velocità di punta, accelerazione, guida pura.

L’albo d’oro – Il gran premio d’Italia si corre dal 1949 e inizialmente veniva ospitato a Monza, dal 1974 iniziò a essere una gara itinerante ospitata a Imola, Misano e per la prima volta al Mugello nel 1976. Dal 1994 il circuito toscano è diventato tappa fissa e dal 2010 in avanti è diventato un feudo spagnolo. Soltanto piloti iberici sul gradino più alto del podio con Jorge Lorenzo mattatore e vincitore di cinque edizioni in sei anni, dal 2011 al 2013 e nelle ultime due stagioni, intervallate dalla vittoria di Marquez nel 2014.

Nel 2010 si impose Pedrosa, nel 2009 Stoner sulla Ducati e questo significa che un pilota italiano non vince sulla pista di casa dal 2008, quando arrivò l’ultimo dei sette successi consecutivi di Valentino Rossi. Il dottore è il pilota che ha vinto più spesso al Mugello, nove affermazioni se consideriamo anche quelle del 1997 in 125 e del 1999 in 250. Iannone qui ha vinto due volte in Moto2 ed è l’unico altro pilota italiano sulla griglia che conosca il sapore della vittoria al Mugello.

I protagonisti – Due i temi tecnici principali, uno legato alle scuderie e uno ai piloti. E’ probabile che la stagione andrà avanti su circuiti a volte favorevoli alla Yamaha e a volte alla Honda. Due settimane fa a Le Mans l’asfalto e le caratteristiche tecniche del tracciato hanno sorriso alla Yamaha, il Mugello potrebbe spostare l’ago della bilancia verso la Honda. Alla fine del campionato i pro e i contro del calendario si bilanceranno e sarà la costanza dei piloti a fare la differenza. Da questo punto di vista gli errori di Rossi e Marquez in Francia potrebbero avere scalato un solco decisivo in classifica a favore di Vinales.

Il Dottore per troppa foga di confermarsi primo pilota e cadendo a poche curve dal traguardo quando un secondo posto sarebbe bastato per mantenere la testa della classifica equilibrata e invece adesso insegue non solo Vinales distante 23 punti, 85 a 62, ma anche Pedrosa che silenziosamente nelle ultime tre gare è salito con due secondi posti e una vittoria a 68 punti. Dopo il trauma al torace in allenamento le sue condizioni sono la vera incognita del fine settimana, la sua presenza sarà in dubbio fino all’ultima visita medica e anche se dovesse partecipare alla gara non sarà sicuramente nella migliore forma fisica.

Il campione del mondo con la seconda scivolata della stagione che ha confermato come la sua moto vada spinta al limite in alcuni circuiti, e spesso oltre, per tenere il passo dei rivali giapponesi. Vinales è caduto ad Austin ma è l’unico ad avere vinto tre gare e può gestire il suo temperamento adesso che la classifica è dalla sua parte. Zarco con la Yamaha non ufficiale si conferma talento da tenere in considerazione per il podio, la Ducati di Dovizioso e Lorenzo continua ad andare a intermittenza ma proverà a dare una soddisfazione ai tanti tifosi del Mugello.

Pronostici e quote

Nonostante l’infortunio Rossi è insieme a Vinales il favorito per una gara che i bookmakers vedono favorevole alla Yamaha. Il Dottore si gioca a 3.00, il suo compagno di squadra oscilla tra 2.25 e 3.50. Terzo incomodo Marquez tra 3.50 e 3.75 con Pedrosa nel ruolo di mina vagante. Zarco e i due piloti Ducati si giocano tra 16.00 e 25.00.

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Rossi 3.00 3.00 3.00
Vinales 3.50 2.25 3.00
Marquez 3.50 3.50 3.75
 Pedrosa 10.00 10.00 11.00
 Dovizioso 17.00 20.00 16.00
Lorenzo 17.00 25.00 21.00
Zarco 17.00 20.00 16.00

 

Mondiale piloti

Il favorito principale resta Vinales che con l’allungo in classifica ha dato il primo strappo della stagione davanti a Marquez e Rossi la cui quota si è alzata e oscilla tra 6.00 e 6.50.

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Vinales 1.80 1.80 2.00
Marquez 2.75 2.62 2.00
Rossi 6.00 6.50 6.00
 Pedrosa 8.00 7.00 8.00