
MotoGp Australia 2017 – La MotoGp lascia momentaneamente l’Oriente per trasferirsi in Australia su uno dei tracciati più suggestivi dell’intero calendario per il secondo dei tre fine settimana di gara consecutivi. Vediamo quote e piloti favoriti per la gara di domenica.
Il tracciato – Phillip Island è forse il tracciato più spettacolare del mondiale e ospita in pianta stabile dal 1997 una gara ricca di emozioni. Il circuito misura 4448 metri con ampi saliscendi, discese a picco con vista mozzafiato sul mare e un solo vero rettilineo, quello dei box. Prima parte con la Southern Loop, ampio tornante che porta in allungo verso Honda Corner, stretto tornante verso destra. Parte centrale molto guidata con rapidi cambi di direzione fino alle Lukey Heights che portano verso la parte finale del tracciato. Numerosi i punti di sorpasso e spesso ne vengono fuori le gare più eccitanti della stagione, come quella indimenticabile del 2015. Si tratta di un tracciato tecnico nel quale contano trazione, potenze e frenata. Record della pista stabilito da Marquez in 1:28.108 nel 2013 con la Honda.
L’albo d’oro – Le prime due edizioni, 1989 e 1990, si corsero a Phillip Island. Ci furono poi sei edizioni a Eastern Creek prima che la gara tornasse in pianta stabile nel circuito della regione Vittoria. Phillip Island ha due padroni assoluti, Valentino Rossi e Casey Stoner. Il Dottore qui ha vinto sette volte di cui sei consecutive, dal 2001 al 2006. Il suo ultimo successo risale al 2014. Il pilota australiano, leggenda locale che ha una curva del tracciato intitolata a suo nome, ha vinto sei volte di seguito dal 2007 al 2012. Cinque vincitori diversi nelle ultime cinque edizioni (Stoner, Lorenzo, Rossi, Marquez e Crutchlow) testimoniano che questa gara è tra le più incerte e difficili da pronosticare della stagione. Nel 2013 successo di Jorge Lorenzo e nel 2015, spettacolare, quello di Marc Marquez davanti a Lorenzo e Andrea Iannone. L’edizione 2016 fu vinta a sorpresa dal pilota britannico su un tracciato che offre occasioni anche agli outsider.
I protagonisti – La gara di Motegi, vinta splendidamente da Dovizioso su Marquez, ha dato alcuni verdetti definitivi. Il primo è che il mondiale è una faccenda esclusiva tra i due piloti Honda e Yamaha. Tre gare dalla fine e lo spagnolo ha 11 punti di vantaggio sull’italiano. Gli altri, da Vinales a Rossi, sono realisticamente tagliati fuori da ogni ambizione iridata.
| Marquez | 244 |
| Dovizioso | 233 |
| Vinales | 203 |
| Pedrosa | 170 |
Che sarà un duello tra Marquez e Dovizioso lo dicono anche le statistiche. I due si sono spartiti le ultime sette gare e nove delle ultime undici. La vittoria di Motegi ricorda nei modi quella in Austria per il pilota Ducati, arrivato a cinque successi stagionali per la prima volta in carriera. Il momento favorevole della rossa è confermata anche dalla nuova sostanziosa prestazione di Petrucci, di nuovo sul podio, e da un Lorenzo che ha imparato a gestire la prima parte di gara ma non ancora la seconda. Il prossimo anno ci sarà anche lui. Marquez è più abituato a queste battaglie e sa come gestire la pressione, ma la crescita di Dovizioso dal punto di vista agonistico e nella gestione dei duelli negli ultimi giri è evidente e verticale. Dovrà rischiara per cercare di recuperare lo svantaggio e questo è un altro punto a favore del campione del mondo. Phillip Island da questo punto di vista potrebbe dare una svolta al mondiale o fare da introduzione a un finale memorabile.
Il Giappone ha anche definitivamente bocciato per la seconda stagione consecutiva la Yamaha. Sotto accusa principalmente l’elettronica e il telaio. La M1 che lo scorso anno aveva problemi nella gestione della gomma posteriore non ha fatto passi avanti e anzi è diventata scorbutica anche nella guida sul bagnato. Vinales non vince dal 7 maggio, Rossi si è ritirato domenica scorsa, entrambi stanno perdendo lucidità nella gestione del passo gara e non sarà un inverno facile per la casa di Iwata. Che spesso quest’anno è andata più forte con Zarco su una moto non ufficiale del 2016 ed è stata l’unica delle case costruttrici a non offrire un’evoluzione affidabile ai suoi piloti.
A Motegi si sono visti passi avanti per la Suzuki, quarta e quinta con Iannone e Rins, mentre Pedrosa è di nuovo ripiombato in uno dei suoi vuoti di intensità. In Australia sono nomi che potrebbero fare la differenza non solo per la vittoria, ma anche per togliere punti ai due uomini che si giocano il mondiale.
MotoGp Australia 2017 quote
Favorito Marquez per una vittoria che potrebbe avvicinarlo sensibilmente al titolo mondiale, la sua quota oscilla tra 2.20 e 2.25. Dovizioso si gioca tra 4.00 e 4.75, oscillano le quote di Rossi che si può giocare tra 5.00 e 7.00. Più distaccati il suo compagno di squadra Vinales, Pedrosa e Lorenzo.
| Bwin | Eurobet | Snai | |
| Marquez | 2.20 | 2.25 | 2.25 |
| Vinales | 7.00 | 8.00 | 8.00 |
| Rossi | 7.00 | 5.00 | 6.00 |
| Dovizioso | 4.75 | 4.00 | 4.50 |
| Pedrosa | 15.00 | 16.00 | 15.00 |
| Lorenzo | 8.50 | 11.00 | 8.00 |
| Zarco | 34.00 | 33.00 | 33.00 |
Mondiale piloti
| Bwin | Eurobet | Bet365 | |
| Marquez | 1.20 | 1.15 | 1.16 |
| Dovizioso | 4.33 | 5.00 | 4.50 |







