
Mondiali di ciclismo 2022 su strada in Australia con partenza da Helensburgh e arrivo a Wollongong per 266.9 km in un percorso in apparenza meno duro rispetto a quello delle ultime edizioni ma particolarmente mosso e nervoso che potrebbe riservare sorprese ed essere particolarmente adatto a uomini da classiche. Albo d’oro, percorso, protagonisti e quote.
Albo d’oro
Finita l’epoca di inizio millennio nella quale italiani e spagnoli si imponevano, il punto di stacco è arrivato nel 2009. Si veniva da tre vittorie italiane consecutive, due di Bettini e una di Ballan che resta anche l’ultimo successo azzurro. Con la vittoria di Cadel Evans si è inaugurata una stagione da sette vincitori di sette diverse nazionalità. Hanno vinto Hushovd, Cavendish, Gilbert, Rui Costa nell’edizione di Firenze 2013, Kwiatowski e Sagan nelle ultime tre stagioni. La doppietta dello slovacco del 2015 e 2016 è stata la prima dal 2006 e 2007 quando fu Bettini a imporsi per due edizioni consecutive, con la vittoria del 2017 a Bergen è entrato nella leggenda diventando il primo ciclista della storia a ottenere la tripletta. Quattro degli ultimi sei mondiali hanno visto la vittoria di nazioni che non si erano mai imposte prima considerando anche la Polonia con la vittoria di Kwiatowski nel 2014 a Ponferrada, striscia interrotta dal successo di Valverde nel 2018 e di Pedersen nel 2019 in un’edizione nella quale Matteo Trentin ha sfiorato la vittoria perdendo in volata. Nel 2020 a Imola successo di Alaphilippe che si è ripetuto nel 2021 nelle Fiandre. Sul podio delle nazioni davanti rimane il Belgio con 26 successi davanti a Italia con 19 e Francia con 10, le uniche tre nazioni in doppia cifra, dietro Olanda con 7 e Spagna con 6.
Percorso
La prima parte prevede un tratto in linea pianeggiante di 35 km e a seguire si entrerà in un doppio circuito. Il primo passa intorno al Mount Keira, 8,7 km al 5% di pendenza media, con punte del 15%, il secondo prevede il passaggio sullo strappo di Mount Pleasant, 1,1 km al 7,7% di media, con una massima del 14%. Poco prima della salita è presente una sezione tecnica con molte curve per poi affrontare una lunga discesa verso la costa, seguita da tre km pianeggianti per arrivare al traguardo. I due circuiti presentano un dislivello rispettivamente di 800 e 200 metri per un totale di 3945 che è inferiore a quello dell’edizione 2021 nelle Fiandre ma potrebbe essere meno selettivo e permettere teoricamente anche ai velocisti di entrare nelle azioni decisive per la vittoria, sebbene la conformazione sia più simile a una classica del Nord e per questo nell’avvicinamento ai mondiali è stato paragonato alla Freccia Vallone.

Protagonisti
Il Belgio con Evenepoel alla Vuelta si è appena ripreso la vittoria in un grande giro a tappe interrompendo un digiuno lunghissimo e la prima domanda che ci si pone in vista dei mondiali è se una nazionale composta di stelle, dopo un 2021 avaro di successi e ricco di polemiche, riuscirà a ottenere anche il titolo iridato che manca dal 2012 con Gilbert. Potrebbe essere una gara a due punte considerando che anche Van Aert va considerato apertamente uno dei candidati principali alla vittoria ma le altre squadre correranno anche per rompere le strategie dei belgi e resta da capire come e se riusciranno a collaborare due big che spesso negli appuntamenti importanti non si sono capiti. Potrebbe essere un mondiale aperto a molte soluzioni e se Pogacar, come si è visto anche a Montreal, ha messo a punto una preparazione mirata l’altro nome del quartetto potenzialmente dorato è Van Der Poel. A Tokyo lo scorso anno ci si aspettava uno scenario simile ma se verrà fuori una gara in cui i candidati all’oro si marcano stretti non sono escluse le sorprese, l’incognita principale rimane lo stato di forma di Alaphilippe che dopo due successi consecutivi ha incontrato una stagione in cui ha fatto i conti con tante cadute e con il Covid e il nome che seguiamo con particolare attenzione dopo i successi a primavera è quello di Girmay a quote altamente appetibili (piazzato sul podio si gioca intorno a 6.50) e che potrebbe approfittare delle pieghe strategiche della corsa nelle fasi finali, più difficile dare fiducia ad altri outsider come Cosnefoy, Matthews, Madouas e Laporte. Ancora più estrema è l’ipotesi che l’Italia possa interrompere l’attesa del titolo con l’ultimo successo che risale al 2008, la nazionale di Bennati per stessa ammissione del ct non ha uomini particolarmente adatti a questa corsa e se Trentin dal 2019 non ha più mostrato una gamba brillante negli appuntamenti decisivi, l’obiettivo potrebbe essere quello di portare Bettiol nell’azione decisiva scortato anche da Bagioli e Rota, ma una corsa dalla media elevatissima rischia di portare gli azzurri lontani dai momenti che decidono le medaglie.
Quote prova su strada mondiali 2022
Le quote sono relative alle 14:45 del 23.9.2022 e riguardano solo una piccola parte dei corridori partecipanti. Potrebbero essere soggette a variazioni, verificare sempre il book di riferimento. ‘Altro’ non è un insieme omogeneo.
| Bet365 | Snai | |
| Pogacar | 4.50 | 4.50 |
| Van Aert | 4.75 | 4.50 |
| Van Der Poel | 5.50 | 5.50 |
| Evenepoel | 8.00 | 7.50 |
| Alaphilippe | 15.00 | 15.00 |
| Matthews | 17.00 | 15.00 |
| Girmay | 23.00 | 20.00 |
| Madouas | 34.00 | 33.00 |
| Laporte | 34.00 | 33.00 |
| Van Baarle | 41.00 | 33.00 |
| Bettiol | 41.00 | 25.00 |
| Trentin | 51.00 | 25.00 |
| Cort Nielsen | 51.00 | 75.00 |
| Bagioli | 67.00 | 33.00 |
| Sagan | 67.00 | 50.00 |
| Altro | 7.00 | 7.50 |






