Mondiale Under 19 Basket Capobianco e gli Azzurri senza paura!
Nonostante le difficoltà oggettive, l’approccio della Nazionale Under 19 al Mondiale del Cairo è stato più che convincente. La squadra di Andrea Capobianco, di nuovo in pista a pochi giorni dalla conclusione dell’Europeo Femminile, ha vinto le due partite “praticabili” del suo girone. All’esordio gli Azzurri hanno piegato l’Angola dopo un overtime, dopo 24 ore si sono imposti all’Iran. Due partite semplici solo sulla carta, che facili sarebbero state venti anni fa ma non nel 2017.
Domani alle 16.00 gli Azzurri affrontano gli Stati Uniti, la favorita numero uno per la medaglia d’oro e formazione che ha già impressionato nelle prime due uscite per atletismo e tecnica. Anche in passato l’Italia si è esaltata al cospetto delle formazioni statunitensi ma oggettivamente il pronostico sembra chiuso.
La partita chiave del Mondiale arriverà mercoledì, con gli ottavi di finale che dovrebbero vedere l’Italia in campo contro una tra Giappone e Canada.
Lo staff medico Azzurro conta di rimettere in piedi per l’occasione anche Riccardo Visconti, esterno dell’Umana e riferimento offensivo della squadra di Capobianco, costretto a uscire nel corso della partita con l’Angola per una brutta distorsione alla caviglia. In una squadra come questa priva di stelle e che interpreta una pallacanestro godibile e “distribuita”, c’è bisogno di tutti.
Il parto dell’Under 19 non è stato semplice: non tanto per l’assenza di coach Capobianco impegnato con la Femminile (lo staff tecnico composto da Cedro Galli e Fabrizio Ambrassa è garanzia di qualità e affiatamento) quanto perché all’appello per diversi motivi mancano quattro Azzurri (Moretti, Baldasso, Barbon e Lever): inoltre gli esami di Maturità hanno sottratto diversi atleti agli allenamenti nelle settimane più importanti, impoverendo giocoforza la qualità del periodo di preparazione a un impegno così importante.
Senza piangersi addosso, il gruppo capace di due terzi posti a Mannheim e poi all’Europeo 2016 si è rimboccato le maniche ed è partito per l’Egitto senza paure. Consapevole delle difficoltà ma anche della propria personalità, che poi si è tradotta in campo nelle prime due partite. Il Mondiale è ancora lungo e pieno di difficoltà ma l’Italia c’è. Eccome, se c’è…
“Sono molto contento anche perché sapevamo di non poter contare su Riccardo Visconti – ha spiegato al termine della partita con l’Iran coach Capobianco – rimasto a riposo precauzionale dopo l’infortunio con l’Angola. Ci aspettavamo una partita intensa e dura, l’Iran gioca una pallacanestro molto dura: siamo stati bravi ma abbiamo perso troppi palloni, su questo dobbiamo lavorare in vista dei prossimi impegni. Partita non semplice oggi, bravi i ragazzi che si sono dimostrati ancora una volta attenti e desiderosi di fare bene. Sono contento di arrivare a punteggio pieno alla sfida con gli Stati Uniti, che anche oggi si sono dimostrati una squadra formidabile”.
Italia-Iran 64-45
Italia: Penna 11, Simioni 2, Caruso 6, Pajola 3, Visconti ne, Denegri 7, Bucarelli, Mezzanotte 4, Massone, Okeke 15, Antelli, Oxilia 16. Coach: Andrea Capobianco.
Iran: Pourkavehdehkordi 7, Bahram Zad 4, Shahravesh 2, Azari 13, Jafari 2, Samadi 2, Rezaeifar 4, Rezaei 2, Kamalvand, Gholami, Khandanpoor 9, Abedi Jabali.
Italia-Angola 70-66 d1ts
Italia: Penna 5, Simioni 10, Caruso, Pajola 5, Visconti 11, Denegri 5, Bucarelli 5, Mezzanotte 3, Massone, Okeke 14, Antelli 2, Oxilia 10. Coach: Andrea Capobianco.
Angola: Amandio 7, Dundao 10, Sousa 18, S. Miguel 2, Santos 10, R. Miguel, Ndjungu 7, Valente 6, Domingos 2, Xavier 4, L. Miguel, Da Silva.
Il programma
1 luglio
Angola-Italia 66-70: Stati Uniti-Iran 108-48
2 luglio
Italia-Iran; Stati Uniti-Angola
Classifica:
Stati Uniti, Italia 4; Angola, Iran 0.
4 luglio
Ore 16.00 Italia-Stati Uniti: Iran-Angola