
Monday night, epilogo – Si chiude la prima giornata di Premier League. Abbiamo assistito alla sconfitta del Leicester in trasferta, e ad una emozionante sfida tra Arsenal e Liverpool. A Chelsea e West Ham il compito di archiviare il tutto in un derby londinese.
Monday night, le scelte di Conte – In campo con il 4-2-3-1, l’allenatore italiano scende in campo con Ivanovic e Azpilicueta sulle fasce, ad aiutare i soliti Cahill e Terry al centro della difesa. Dal primo minuto Kantè in coppia con Matic, e Fabregas in panchina. Velocità e fantasia portate da Willian, Oscar e Hazard, dietro all’unica punta Diego Costa. Gli Hammers rispondono con un 4-3-3 senza Payet, che entrerà nella ripresa. Bilic si affida a Valencia, Carroll e Ayew per insidiare i Blues.
Monday night, equilibrio – Il Chelsea ci prova, ma senza successo. Qualche iniziativa di Hazard è l’unico pericolo portato alla porta di Adrian nella prima frazione, con il Chelsea che rischia anche di rimanere in 10; Diego Costa discute con l’arbitro, e secondo il nuovo regolamento ci possono essere anche gli estremi per il rosso. Lo spagnolo però se la cava con un giallo.
Monday night, al 90′ – Più emozioni nel secondo tempo. Antonio stende Azpilicueta in area e non ci sono dubbi, rigore. Hazard realizza, sbloccandosi e sbloccando anche la partita. La gara è però sempre insidiosa, e sugli sviluppi di un corner, il West Ham la recupera con la rete dell’insolito Collins, il più veloce ad avventarsi sulla palla. Sembrerebbe un amaro esordio in Premier per Conte, ma una sponda di Batshuayi serve bene Costa, che calcia al limite dell’area e segna, a un minuto dal novantesimo. Conte esulta, il derby è vinto e la prima vittoria ottenuta.









