Milano-Sanremo 2024, Van der Poel e Pogacar i grandi favoriti

Milano-Sanremo 2024 pronostici, il vincitore della scorsa edizione Van der Poel e Pogacar sono i grandi favoriti per la vittoria

Milano-Sanremo 2024 – Subito dopo le Strade Bianche e la Tirreno-Adriatico la Milano-Sanremo all’edizione 115 è la prima grande classica che fa entrare nel vivo la stagione delle corse di un giorno prima di introdurre la campagna del Nord. Una classica amatissima e allo stesso tempo detestata per un percorso senza vere salite che solitamente propone un arrivo in volata ma che è spesso teatro di azioni inaspettate soprattutto nelle ultime stagioni. Vediamo favoriti e quote.

La storia

La Classica di Primavera o Classicissima, il nome la dice lunga sull’importanza e il prestigio, si corre dal 1907 ed è entrata nella leggenda fin dalle prime edizioni. Ma fu nel 1960, quando nel percorso venne inserita la salita del Poggio, e nel 1982 con la Cipressa, che assunse i connotati che conosciamo oggi. Nel 2008 fu anche inserita la salita delle Manie a causa di una frana tra Varigotti e Finale Ligure, che fu mantenuta. Storicamente è sempre stata terreno di caccia per italiani e belgi. Bartali la vinse quattro volte, Coppi tre, Merckx addirittura sette. Nell’albo d’oro compaiono anche leggende moderne come Cavendish, 2009, e Cancellara nel 2008. Quattro vittorie italiane in cinque edizioni tra il 2002 e il 2006 con le firme di Cipollini, Bettini e Petacchi e poi un attesa durata dodici anni fino al trionfo inaspettato del 2018 con Vincenzo Nibali in una delle azione più belle e inaspettate del ciclismo moderno. Nel 2019 l’annata strepitosa di Alaphilippe è iniziata proprio con il trionfo alla Sanremo. Nel 2020 nell’edizione estiva successo di Van Aert davanti ad Alaphilippe. Nel 2021 ancora un successo belga con Stuyven a trionfare anticipando la volata e nel 2022, stagione in cui tutti si aspettavano l’acuto di Pogacar, è stato l’altro sloveno Mohoric a prendersi la vittoria grazie a una folle azione in discesa. Nel 2023 assolo di Van Der Poel davanti a Ganna per un successo che all’Olanda mancava dal 1985. L’Italia è il paese con più vittorie, 51 totali, davanti al Belgio con 22 e alla Francia con 14.

Il percorso

Percorso di 288 km che propone per la prima volta la partenza da Pavia. Il passo del Turchino dopo 138 km in leggero falsopiano nell’Oltrepo pavese introduce la seconda parte di gara, il momento in cui la corsa entra nel vivo e si inizia a scendere verso il mare per affrontare la sequenza dei Capi, Mele, Cervo e Berta, prima di raggiungere Cipressa e Poggio che sono tradizionalmente decisivi in vista dell’arrivo in via Roma. Il Poggio è posto a 6 km dal traguardo, 3.7 km con il 4% di pendenza media e le azioni più significative probabilmente arriveranno qui e sulla successiva discesa che porta a Sanremo.

I protagonisti

Perciò la tendenza delle ultime stagioni, confermata dall’inizio dell’attuale, è che i più forti vincono sempre indipendentemente da dove corrono. Potete stare sulla Tirreno-Adriatico resa poco più di un allenamento da Vingegaard o sulle Strade Bianche in cui Pogacar ha fatto come Larry Bird che spoilerava agli avversari come avrebbe segnato e poi lo faceva, dichiarando in anticipo la zona dell’attacco decisivo e poi puntualmente eseguendo. Non si scappa, lo sloveno si merita un gettone esattamente come Van der Poel, i due favoriti assoluti per la vittoria con l’olandese che cerca il bis dopo la scorsa edizione, e si potrebbe anche chiuderla qui. Poi siccome è la Milano-Sanremo, il che significa che ogni tanto la fantasia batte l’ordine costituito del talento, se proprio vi sembra che stavolta si possa stare con un outsider si può giustamente considerare Pedersen la cui crescita è stata confermata in inverno come un uomo che merita fiducia, e un discorso simile ma con meno fiducia si può fare per Mohoric che queste strade le ha già addomesticate nel 2022, con Pidcock e con Laporte e Philipsen che però non avrà dalla propria parte un uomo in grado di fare la differenza come Van Aert. Si può aprire un capitolo sugli italiani visto che Ganna, lo scorso anno secondo tra molti rimpianti per non avere letto correttamente il momento decisivo della gara, è considerato tra le prime alternative ai favoriti ma la forma non è ancora quella giusta e se vuoi battere gli imbattibili deve andare oltre i tuoi limiti, figurarsi se quei limiti ancora non li hai raggiunti. Così come Milan in una volata può essere la carta a sorpresa e proprio alla Tirreno-Adriatico ha dimostrato di avere la gamba rodata, ma nelle ultime stagioni l’arrivo di gruppo è un’opzione resa poco probabile dalla folle andatura che si fa sul Poggio e questo tenderebbe a escludere anche un Bettiol particolarmente in forma che con una fuga a 31 km dal traguardo ha vinto la Milano-Torino.

Ma a quote superiori alla pari stare dalla parte dei fenomeni è praticamente sempre un affare, soprattutto in primavera.

Milano-Sanremo 2024 quote

Le quote sono relative alle 14:45 del 15.3.2024. Le quote potrebbero essere soggette a variazioni, controllare sempre il book di riferimento. ‘Altro’ non è un insieme omogeneo.

 

Bet365.it Snai
Pogacar 3.50 3.50
Van Der Poel 3.60 3.50
Pedersen 7.00 7.50
Ganna 19.00 15.00
Mohoric 17.00 15.00
Laporte 17.00 15.00
Pidcock 19.00 12.00
Philipsen 21.00 20.00
Milan 26.00 20.00
Kooij 34.00 33.00
Bettiol 41.00 50.00
Girmay 67.00 50.00
Stuyven 81.00 75.00
Altro 2.50 10.00