X

Milano-Sanremo 2023, duello tra Pogacar e Van Aert?

Milano-Sanremo 2023 – Subito dopo le Strade Bianche e la Tirreno-Adriatico la Milano-Sanremo all’edizione 114 è la prima grande classica che fa entrare nel vivo la stagione delle corse di un giorno prima di introdurre la campagna del Nord. Una classica amatissima e allo stesso tempo detestata per un percorso senza vere salite che solitamente propone un arrivo in volata ma che è spesso teatro di azioni inaspettate soprattutto nelle ultime stagioni. Vediamo favoriti e quote.

La storia

La Classica di Primavera o Classicissima, il nome la dice lunga sull’importanza e il prestigio, si corre dal 1907 ed è entrata nella leggenda fin dalle prime edizioni. Ma fu nel 1960, quando nel percorso venne inserita la salita del Poggio, e nel 1982 con la Cipressa, che assunse i connotati che conosciamo oggi. Nel 2008 fu anche inserita la salita delle Manie a causa di una frana tra Varigotti e Finale Ligure, che fu mantenuta. Storicamente è sempre stata terreno di caccia per italiani e belgi. Bartali la vinse quattro volte, Coppi tre, Merckx addirittura sette. Nell’albo d’oro compaiono anche leggende moderne come Cavendish, 2009, e Cancellara nel 2008. Quattro vittorie italiane in cinque edizioni tra il 2002 e il 2006 con le firme di Cipollini, Bettini e Petacchi e poi un attesa durata dodici anni fino al trionfo inaspettato del 2018 con Vincenzo Nibali in una delle azione più belle e inaspettate del ciclismo moderno. Nel 2019 l’annata strepitosa di Alaphilippe è iniziata proprio con il trionfo alla Sanremo. Nel 2020 nell’edizione estiva successo di Van Aert davanti ad Alaphilippe. Nel 2021 ancora un successo belga con Stuyven a trionfare anticipando la volata e nel 2022, stagione in cui tutti si aspettavano l’acuto di Pogacar, è stato l’altro sloveno Mohoric a prendersi la vittoria grazie a una folle azione in discesa. L’Italia è il paese con più vittorie, 51 totali, davanti al Belgio con 22 e alla Francia con 14.

Il percorso

Percorso classico di 294 km con una differenza rispetto al passato, la partenza che sarà ad Abbiategrasso e non a Milano dal velodromo Vigorelli come era stato nella scorsa stagione. Il passo del Turchino dopo 144 km introduce la seconda parte di gara, il momento in cui la corsa entra nel vivo e si inizia a scendere verso il mare per affrontare la sequenza dei Capi, Mele, Cervo e Berta, prima di raggiungere Cipressa e Poggio che sono tradizionalmente decisivi in vista dell’arrivo in via Roma. Il Poggio è posto a 9 km dal traguardo, 3.7 km con il 4% di pendenza media e le azioni più significative probabilmente arriveranno qui e sulla successiva discesa che porta a Sanremo.

 

I protagonisti

Potrebbe essere un’edizione aperta a molte soluzioni diverse e il vento potrebbe condizionare la gara e renderla più dura e aperta ma è indubbio che la forma mostrata da Pogacar alla Parigi-Nizza, dominata su un Vingegaard ancora indietro nella condizione, rende la pista slovena tra le più autorevoli per la vittoria anche considerando che la Uae gli metterà a disposizione una squadra di livello altissimo per alzare i giri della corsa e non si può dimenticare Mohoric che lo scorso anno fece saltare il banco in discesa. Come ovviamente non si può dimenticar Van Aert che è stato decisivo nel trionfo di Roglic alla Tirreno-Adriatico e potrebbe essere definito il favorito principale per bissare il successo del 2020. Nella corsa dei due mari non è apparso invece particolarmente ispirato Van der Poel che già alle Strade Bianche era stato poco incisivo ma è ovvio che l’olandese se non come favorito principale si può considerare un outsider di livello assoluto così come Alaphilippe che cerca lui pure la seconda vittoria in carriera e Ewan che potrebbe approfittarne se i big si marcassero favorendo il contropiede degli uomini meno esposti. Se si tornerà a giocarsi il successo in volata i nomi sono quelli di Pedersen, la cui condizione è da verificare dopo l’influenza, Philipsen e Girmay che però non ha ancora ritrovato i picchi della scorsa stagione e non si possono dimenticare Gaviria, Merlier, gli inossidabili Kwiatkowski, Sagan e Demare, Stuyven che ha vinto nel 2021 e Milan anche se in prospettiva. Gli occhi saranno puntati su Ganna di cui molti vedono la possibile evoluzione come corridore da classiche ma da verificare in una gara in cui avrà poca libertà di azione se verrà considerato come uno degli uomini da battere e probabilmente vista l’assenza di Pidcock sarà l’uomo di punta della Ineos, due nomi da tenere in considerazione per una possibile sorpresa sono Laporte e Cort Nielsen.


Comparazione bonus scommesse

Milano-Sanremo 2023 quote

Le quote sono relative alle 9:45 del 17.3.2023. Le quote potrebbero essere soggette a variazioni, controllare sempre il book di riferimento. ‘Altro’ non è un insieme omogeneo.

 

Bet365.it Snai
Van Aert 6.00 5.50
Pogacar 6.50 5.50
Mohoric 11.00 15.00
Van der Poel 12.00 15.00
Ewan 12.00 10.00
Pedersen 15.00 15.00
Alaphilippe 17.00 15.00
Philipsen 26.00 15.00
Girmay 26.00 20.00
Ganna 29.00 15.00
Laporte 34.00 33.00
Cort Nielsen 34.00 33.00
Gaviria 51.00 100.00
Merlier 51.00 100.00
Kwiatkowski 67.00 100.00
Altro 4.00 15.00

Articoli correlati