Inter: due punti persi ma …

Il rischio di scivolare nella palude lessicale infestata da frasi come “ai punti avrebbe vinto” o “ha più rischiato di vincere che di perdere”, è molto alto. Farò finta di camminare lungo via Lesmi, una stradina secondaria e obliqua del centro di Milano. Il breve tragitto è quasi un percorso ad ostacoli a causa dell’alta concentrazione di escrementi canini che misteriosamente la caratterizza da secoli e secoli.

Trappola mortale sopratutto per trolley e carrelli della spesa, ma anche per i tacchi arditi del sabato sera.

Gattuso, con molta sincerità, ha dichiarato di tenersi stretto il punto, nonostante la vittoria servisse più al suo Milan che all’Inter:”L’Inter è una signora squadra, bisogna portare rispetto”.

Icardi ha fallito due occasioni clamorose, evento non frequente, oltre ad essersi visto annullare (giustamente) un gol dal VAR per questione di pochi centimetri.

Uno 0-0 ben diverso da molti altri, a cominciare da quello più recente, contro il Napoli. Spalletti insiste sempre sul fatto che la sua squadra deve imparare a prendersi tutto quello che c’è prendere, ma stavolta può farlo da un punto di vista diverso. Di maggior forza.

Il calendario non è facile, ma nemmeno quello della Lazio lo è. Se il livello tecnico resterà questo, il quarto posto è alla portata. Non servono imprese, bisogna solo continuare a produrre prestazioni così.

TABELLINO MILAN-INTER 0-0

MILAN: 99 G. Donnarumma; 2 Calabria, 19 Bonucci, 13 Romagnoli, 68 Rodriguez; 79 Kessie, 18 Montolivo (69′ 73 Locatelli) 5 Bonaventura (81′ 11 Borini); 8 Suso, 63 Cutrone (69′ 7 Kalinic), 10 Calhanoglu. In panchina: 30 Storari, 90 A. Donnarumma, 4 J. Mauri, 9 André Silva, 17 Zapata, 20 Abate, 22 Musacchio, 31 Antonelli.
Allenatore: Gennaro Gattuso

INTER: 1 Handanovic; 7 Cancelo, 37 Skriniar, 25 Miranda, 33 D’Ambrosio; 77 Brozovic, 5 Gagliardini; 87 Candreva (77′ 23 Eder), 8 Rafinha (71′ 20 Borja Valero), 44 Perisic; 9 Icardi. A disposizione: 27 Padelli, 46 Berni, 2 Lisandro, 11 Vecino, 13 Ranocchia, 17 Karamoh, 21 Santon, 29 Dalbert, 99 Pinamonti.
Allenatore: Luciano Spalletti

Ammoniti: Cancelo (I), Perisic (I), Skriniar (I), Candreva (I), Suso (M)

Arbitro: Di Bello.
Assisenti
: Costanzo – Preti.
IV uomo: Giacomelli.
VAR: Valeri, assistente Schenone.


Spettatori
: 77.512