Al via oggi il Masters 1000 Toronto, conosciuto anche come Rogers Cup. Negli anni pari gli uomini giocano a Toronto e le donne a Montreal, viceversa negli anni dispari.
Torneo di storico, che si gioca dal 1881, con un albo d’oro degno di uno slam. Qui hanno vinto quasi tutti i grandi del presente e del passato: da Borg a McEnroe, alle 5 vittorie di Ivan Lendl (1980, 1981, 1983, 1987, 1988 e 1989), a Becker, Agassi fino ad arrivare a Federer, Djokovic, Nadal e Murray.
Proprio lo scozzese è il campione uscente del Masters 1000 di Toronto ma non sarà in campo a difendere il titolo. Qui cominciamo a ragionare di scommesse.
Oltre a Murray, out anche Federer, Nadal e il vincitore del 2014, Tsonga.
Le aperture nel tabellone sono notevoli, andiamole a cercare. Non prima però di aver ricordato che le Olimpiadi di RIO 2016 sono alle porte e molto probabilmente sono anche l’obiettivo principale di Djokovic, il grande favorito per la vittoria finale.
I bookmaker lo danno intorno a 1.60.
Masters 1000 Toronto – un’occhiata al tabellone
Parte alta, primo quarto: Novak Djokovic testa di serie numero uno potrebbe trovare nei quarti di finale Tomas Berdych, l’altra testa di serie che non giocherà il primo turno o il bombardiere John Isner, di cui parleremo dopo
Parte alta, secondo quarto: Milos Raonic e David Goffin sono i due che entreranno in gioco al secondo turno. Occhio però che qui c’è anche Gael Monfils, fresco vincitore del torneo di Washington. In questo quarto è inserito anche il nostro Fabio Fognini.
Parte bassa, terzo quarto: Marin Cilic – Kei Nishikori il quarto di finale teorico. Il veleno qui è Nick Kyrgios.
Parte bassa, quarto quarto: Dominic Thiem – Stanislas Wawrinka. Jack Sock possibile outsider forse più di Bernard Tomic.
Le possibili considerazioni sono tante. La prima potrebbe essere: in un torneo che si gioca poco prima delle Olimpiadi, vale la pensa di puntare su Djokovic in assenza dei suoi grandi rivali?
E’ chiaro che senza un calo di concentrazione, Nole è difficilmente battibile. Ma in questo momento non è la Rogers Cup il suo obiettivo primario.
Si potrebbe provare ad andargli contro cercando tra quei tennisti quotati da 25.00 in su, che possono avere una chance e forse anche maggiori motivazioni personali.
Le idee possono essere tante. Vi presentiamo le nostre.
Masters 1000 Toronto: prima scommessa di quota, Marin Cilic.
Il croato è reduce da una buona stagione sull’erba: semifinali al Queen’s, sconfitto da Murray, e quarti di finale a Wimbledon dove ha ceduto a Roger Fededer solo al quinto set dopo aver sprecato tre match point.
E’ arrivato negli Stati Uniti già due settimane fa, si allenato su questo tipo di superficie e ha giocato e vinto con la sua nazionale il quarto di finale di Coppa Davis contro i padroni di casa americani dopo un’incredibile rimonta.
Il Masters 1000 di Toronto si gioca sul DecoTurf, lo stesso terreno che lo ha visto trionfare nel 2014 agli US Open, torneo dove ha raggiunto la semifinale lo scorso anno.
Qui non ha una grandissima tradizione, però questa è un’occasione particolare. Il suo quarto di tabellone è tosto:
Ivo Karlovic è reduce da due finali consecutive (una vinta e una persa). A 37 anni è una bella maratona ma la condizione è al top. Avrà il suo da fare contro il promettente Taylor Harry Fritz ma certo non è un match banale.
Poi c’è Nick Kyrgios che lo ha sconfitto quest’anno in finale a Marsiglia ma il momento del nostro sembra più favorevole.
Kei Nishikori nei quarti è giocabile, e comunque non pare nel miglior momento.
La semifinale teorica è con Stanislas Wawrinka, match difficile, se fosse, visto che ci ha perso spesso. Stan però sembra più uomo da Slam. Negli altri tornei è possibile pizzicarlo, come è già successo a tennisti anche meno forti di Cilic.
Infine la quota, che fluttua intorno a 25.00. Nulla di particolarmente eccezionale, ma quantomeno onesta. Se trova una buona settimana questo è un torneo che può vincere. L’eventuale finale col fenomeno serbo è lontana, e chissà …
Certamente per fare una scommessa del genere si devono guardare gli aspetti positivi. Perché non mancano le potenziali difficoltà. In ogni caso, puntate basse, non è certo il caso di sbilanciarsi.
Masters 1000 Toronto: seconda scommessa di quota, John Isner.
Il fatto che sia stato sconfitto proprio da Cilic in Coppa Davis rende suggestiva questa ‘accoppiata’. Ma con le suggestioni non si fanno buone scommesse. O supposte tali.
Sul suo cammino c’è Tomas Berdych, che è certamente un ostacolo molto impegnativo perché risponde molto bene e se la prima non entra…
Però arriva direttamente dalla semifinale di Wimbledon mentre lui ha già giocato in Davis.
E c’è soprattutto Novak Djokovic. Chiaro che con tennisti di questo calibro la speranza è che il servizio tenga. Interessante la statistica dei tie-break: Isner è in vantaggio su Djokovic 6-4.
La sua vittoria è data a oltre 50.00. Chiaramente si tratta di un tentativo estremo, cui, se l’idea vi stuzzica, destinare una piccolissima puntata.
Masters 1000 Toronto: è quindi possibile la vittoria di un outsider?
Si. Anche se ovviamente è sempre molto difficile pescare quello giusto. Oltre ai due che abbiamo indicato noi ce ne sono molti altri che potrebbero approfittare di un momento di deconcentrazione dovuto alle imminenti Olimpiadi.
Per molti dei favoriti, la Rogers Cup non sembra uno dei target principali della stagione.
Se Cilic e Isner non vi convincono, ci piacerebbe molto sapere quali sono i vostri pronostici. Sotto trovate il link al topic dedicato al torneo, curato dal nostro Kook. Il moderatore della sezione è un esperto di tennis e collabora con altri siti importanti.