
Frank de Boer fu esonerato dall’Inter dopo la sconfitta contro la Sampdoria del 30 ottobre scorso. Seguì un inverno niente male per i nerazzurri, che sembravano rinati mentre lui invecchiava precocemente. In primavera però, una nuova sconfitta contro i blucerchiati innescò una serie negativa di sette partite senza vittorie, con l’unico punto conquistato in un derby in cui la Beneamata venne costretta al pareggio da un gol di Zapata proprio allo scadere.
Il resto è storia. Settimo posto in classifica, fuori dall’Europa (per fortuna), fuori da tutto. E il vecchio Frank nel frattempo si accasava in Premier League, certo non in un top team, ma pur sempre nel campionato più seguito e ricco. Non ha avuto bisogno di riciclarsi in Turchia o in Russia, lontano dalle luci della ribalta.
Anche al Crystal Palace però la sua avventura dura ben poco. Guida le ‘Eagles’ per soli 77 giorni, e un totale di quattro giornate di campionato, stabilendo un primato: in Inghilterra nessuno prima di lui era stato licenziato dopo così poche partite.
Il club londinese lo rimpiazza con Roy Hodgson, che una ventina di anni fa ebbe l’onore di allenare l’Inter e la sfortuna di perdere una finale di Coppa Uefa ai calci di rigore. Il suo ricordo però è più legato alla cessione di Roberto Carlos al Real Madrid per 7 miliardi di lire. Il tecnico inglese gli preferì Alessandro Pistone.
La cronaca recente è spietata: tre partite di campionato, tre sconfitte, dieci gol subiti e zero fatti. Però ha battuto 1-0 l’Huddersfield in EFL Cup, una coppetta quasi inutile.
Il calendario era proibitivo, va specificato. E lo sarà anche dopo la sosta per le nazionali quando a Selhurst Park arriverà il Chelsea di Antonio Conte, dato a 1.35.
Ecco le quote di Bet365 per quanto riguarda la salvezza/retrocessione
Nulla è perduto, sia chiaro, però …
Intanto c’è già un primato: il Crystal Palace ha eguagliato il Portsmouth che nel 2009/2010 perse le prime sette partite della stagione, stabilendo appunto un record. Ma c’è una prateria davanti a Mr Roy: prima di tutto, se perdesse contro i Blues, potrebbe vantare il primato in solitaria, ma anche con un pareggio eguaglierebbe lo Sheffield Wednesday che nel 1999/2000 fece un solo punto nelle prime otto giornate. Non lontano poi c’è il Sunderland, che lo scorso anno fece solo due punti su trenta a inizio stagione. Ma non corriamo, dopo il Chelsea ci sono Newcastle e West Ham.
Certo, con Benteke fuori per almeno sei settimane, il potenziale offensivo della squadra è molto ridimensionato. Potesse contare almeno su un ristabilito Wilfried Zaha sarebbe già qualcosa ma secondo il Daily Mail ci vorrà ancora un po’ di tempo.
Ottobre sarà un mese cruciale per valutare gli effettivi poteri di de Boer, che intanto non perde certo tempo a piangersi addosso. The Sun lo da in partenza per la Galizia, dove potrebbe allenare il Deportivo La Coruna. Che classe Frank.
Io al posto di quelli del Crystal Palace un viaggetto diplomatico sulla costa atlantica lo farei. Non si sa mai. Vedete quel rapace che svolazza su Selhurst Park nella foto di copertina? Beh, non è un’aquila …








