Juve contro Nike per la terza stella sulla maglia

Juventus contro Nike. L'azienda di abbigliamento sportivo aveva citato la Juventus per la produzione di materiale tecnico non autorizzata e dovrà essere indennizzata di 2 milioni di euro

Juve contro Nike per la terza stella sulla maglia. Mentre si tenta di strappare Higuain al Napoli, altri soldi usciranno dalle casse bianconere. E non per il mercato.

Una storia che era iniziata nel 2012, quando arrivò il primo scudetto dell’era Conte. Per la Juve quello era lo scudetto numero 30, quello che dava diritto alla terza stella. Per la Federcalcio, che le aveva sottratto due titoli dopo Calciopoli, era il numero 28.

La Juve e la Nike decisero di adottare la scritta ’30 sul campo’ per il materiale tecnico. Ma la società bianconera appaltò la realizzazione di casacche non ufficiali con le tre stelle ad un’altra azienda, indispettendo non poco il suo sponsor tecnico. La rottura è diventata poi definitiva quando divenne ufficiale che la Juve sarebbe passata ad Adidas oltre un anno prima della scadenza naturale con Nike.

A quel punto l’azienda dell’Oregon decise di portare in tribunale la Juventus. Chiedendo un risarcimento di 80 milioni. Il tribunale arbitrale di Ginevra si è espresso oggi e ha condannato la Juventus a pagare alla Nike 2 milioni di euro. Juve contro Nike potrebbe essere una battaglia che non è ancora conclusa.