
I Chicago Bulls dell’IC Giuseppe Impastato di Roma si sono laureati Campioni della Jr. NBA FIP League 2018. Grazie alla vittoria per 21-12 contro i Phoenix Suns dell’IC Novelli-Natalucci di Ancona, i capitolini hanno conquistato l’Anello del torneo organizzato per le scuole medie dalla Federazione Italiana Pallacanestro e dalla National Basketball Association (NBA), con il supporto dei Comitati Regionali FIP Lazio, Marche e Puglia e sotto l’egida del Provveditorato agli Studi.
Si è conclusa con una grande festa la terza edizione di una manifestazione che, dopo due anni di “rodaggio” in terra romana, ha esteso i confini ad Ancona e Bari. Triplicate le sedi di gioco, il numero di giocatrici e giocatori impegnati (oltre 1.500), le partite disputate (448 in totale) e triplicato anche il divertimento per le 90 scuole che per tre mesi (da marzo a maggio) si sono date battaglia indossando le jersey delle franchigie NBA.
Al Final Event, andato in scena al PalaFonte di Roma, hanno partecipato oltre ai Chicago Bulls e ai Phoenix Suns, anche i Memphis Grizzlies dell’IC Sinopoli-Ferrini di Roma (terzi classificati) e i Golden State Warriors dell’IC Gen. Baldassare di Trani (quarti classificati), insieme a quasi tutte le squadre che hanno partecipato al torneo locale.
Per premiare le squadre finaliste sono intervenuti tra gli altri Gaetano Laguardia, vice presidente vicario FIP, Chus Bueno, vice presidente NBA per le operazioni in Europa, Africa e Medio Oriente, Giacomo Galanda, consigliere federale e responsabile del settore scuola FIP, Bostjan Nachbar, ambasciatore del progetto Jr. NBA, e Maura Catalani, rappresentate dell’Ufficio Scolastico della Regione Lazio.
Così Galanda: “Fare squadra nello sport aiuta sempre. Grazie a questo torneo rafforziamo il rapporto con una realtà importante come NBA, che ci supporta nell’obiettivo di entrare nelle scuole e far scoprire a tanti giovani questo bellissimo sport. Da non dimenticare il ruolo del MIUR e dei Comitati Regionali FIP; questo è un programma scolastico, che dà l’opportunità a tanti ragazzi, anche quelli che non giocano abitualmente a pallacanestro, di provare ad innamorarsi del basket. In tutti loro vedo il sorriso sulle labbra e tanta ambizione. È travolgente. Ha contagiato me quando ero piccolo, e lo rivedo in tutti i ragazzi che hanno partecipato a questo torneo”. Queste invece le parole di Chus Bueno: “E’ fantastico essere a Roma per il Final Event della Jr. NBA FIP League, così come lo è stato vedere questi ragazzi giocare a basket. Pensiamo che per amare questo sport, sia importante prima di tutto imparare a conoscerlo. Farlo sin dalle scuole è per noi fondamentale, è anche per questo che esiste il programma Jr. NBA. In tal senso, la partnership con la FIP è perfetta”.






