Mata e il suo splendido progetto “Common Goal”, è lui l’anti-Neymar

Il trequartista spagnolo verserà l'1% del proprio ingaggio e ha chiesto ai suoi colleghi di fare altrettanto, un'idea semplice ma geniale.

Juan Mata Common Goal, il progetto di solidarietà del calcio
Nei giorni della folle operazione che ha portato Neymar al Paris Saint Germain per una cifra simile al PIL di qualche Paese africano, ci ha pensato Juan Mata a riportare il mondo del calcio sul pianeta Terra.

Il trequartista spagnolo, che nel corso della sua carriera ha vestito tra le altre le maglie di Valencia, Chelsea e Manchester United e vinto tutto quello che c’era da vincere, ha annunciato la nascita di Common Goal, un’associazione benefica a cui devolverà l’1% del proprio stipendio.

È solo un piccolo gesto – ha spiegato Mata, minimizzando – che, se condiviso, può cambiare il mondo. Chiedo ai miei colleghi di seguirmi, per formare un undici titolare di Common Goal. Insieme possiamo creare un movimento di condivisione che può diventare parte integrante dell’industria calcistica”.

Nella testa dello spagnolo l’idea è affiorata nel 2012, quando Mata vinse la Champions League col Chelsea in casa del Bayern: “Vedevo compagni nati in Repubblica Ceca, Brasile, Nigeria, Costa d’Avorio, ragazzi che hanno vissuto la guerra o la povertà. Eravamo tutti là, uniti come Campioni d’Europa. Il modo in cui ci siamo ritrovati da tutti le parti del mondo per lavorare a un comune obiettivo per me in quel momento valeva più del trofeo in sé. Una cosa del genere poteva cambiare il mondo, nella mia testa”.

L’idea è semplice ma geniale e potrebbe consentire, qualora il suo appello venisse recepito da diversi altri top player, di mettere insieme una cifra ragguardevole. ”Ho pensato a tutto quello che il calcio mi ha dato. Sapevo di essere stato fortunato per aver avuto le opportunità che ho avuto e che non tutti possono contare su una famiglia come la mia. E anche se ho già avuto modo di collaborare con organizzazioni benefiche, sapevo di aver voglia di fare qualcosa di più. Voglio essere sicuro che altri ragazzi ottengano le possibilità che ho avuto io”.
Da oggi Mata è ufficialmente l’anti-Neymar, con Common Goal il paladino di valori che il mondo del calcio sembra aver dimenticato. O cancellato, peggio.