Joao Mario-Henrix Mkhitaryan, il confronto in ottica Inter

Sabatini ed Ausilio sono alla ricerca dell'uomo giusto per far fare un salto di qualità alla rosa messa a disposizione di Spalletti

Pare quasi certo che Joao Mario sarà utilizzato dall’Inter come pedina di scambio per portare a Milano un giocatore più utile a Spalletti. Poco utilizzato, e forse anche per questo sempre più svogliato e poco incisivo, il portoghese è un lusso che il club nerazzurro non si può permettere. Le notizie circa la possibile contropartita si susseguono e cambiano ogni giorno. In questo articolo ci soffermeremo soprattutto sull’ipotesi Mkhitaryan, anche perché non più tardi di ieri ne ha parlato anche la stampa inglese.

La prima cosa che salta all’occhio cercando di fare un primo confronto tra i due giocatori è ben evidenziata nella tabella sottostante. I dati, presi da Wikipedia, si riferiscono a tutte le competizioni disputate.

Joao Mario (01/1993) Henrix Mkhitaryan (01/1989)
2014-15 Sporting 45 (7) Dortmund 42 (5)
2015-16 Sporting 45 (7) Dortmund 52 (23)
2016-17 Inter 32 (3) Man United 41 (11)

Da notare che nella stagione 2014-15 il giocatore armeno ha accusato un paio di infortuni tra settembre e dicembre che ne hanno condizionato il rendimento. La stagione successiva è invece iniziata molto bene, con la doppietta segnata nella prima giornata di campionato, e finita anche meglio visto che è stato votato miglior giocatore di tutta la Bundesliga (31.1% per lui contro il 22.1% di Lewandowski e il 13.6% di Thomas Muller). Tanti gol ma anche 15 assist per lui.

Nonostante siano entrambi centrocampisti, non c’è dubbio che Mkhitaryan sia molto più offensivo. Normale quindi che segni di più ma la differenza di rendimento è davvero notevole.

All’Inter manca proprio un centrocampista con queste caratteristiche. Strano che non si punti su di lui con più decisione. E’ conosciuto per non avere un carattere facile e ha un procuratore che non fa sconti: che sia quello il motivo?

La sua duttilità nel ricoprire praticamente tutti i ruoli sul fronte offensivo ad eccezione di quello di punta centrale lo rende un profilo molto interessante.

Certo, ha quattro anni più di Joao Mario e il portoghese è costato ben 45 milioni.

Chiudiamo con un breve accenno a Gerard Deulofeu, altro giocatore accostato al club nerazzurro nelle ultime ore. Grande talento, molto abile nel dribbling, farebbe certamente comodo. Ma il catalano è essenzialmente un attaccate esterno, meno duttile. E poi, se escludiamo la nazionale U21 spagnola, in carriera ha segnato davvero poco. Sembra un ottimo profilo ma più adatto a formazioni che non abbiano bisogno di incrementare il numero di bocche da fuoco.