Jerrels a Milano, il ritorno dell’uomo scudetto 2014

Milano ritrova Curtis Jerrels, eroe dello scudetto 2014, una mossa soprattutto in prospettiva Eurolegue

Non è un momento facile per l’EA7 che in campionato è nella scia di Brescia ma in Euroleague continua a faticare e il 94-62 incassato al Forum dallo Zalgiris Kaunas è valso la quinta sconfitta in sei gare, l’ultimo posto in coabitazione con l’Efes e compromesso le possibilità di qualificazione alla fase successiva.

Intanto dal mercato è arrivato Curtis Jerrels, che è nel cuore dei tifosi milanesi dal 2014 quando fu proprio lui l’uomo decisivo nella finale scudetto contro Siena. Il play segnò il 25 giugno in gara 6 una tripla decisiva per allungare la serie. Milano era con le spalle al muro, sotto 3-2, e si giocava tutto nella trasferta senese. Quel tiro sulla sirena diede alla squadra allenata da Banchi un successo che fu prologo al trionfo in gara 7 riportando lo scudetto che mancava da 18 anni.

La sua seconda esperienza milanese è stata fortemente voluta da coach Pianigiani che lo scorso anno lo ha allenato a Gerusalemme. I due insieme hanno vinto il campionato in finale contro il Maccabi Haifa e Jerrels è stato decisivo anche in quella occasione dopo una stagione nella quale aveva chiuso a 16,8 punti di media la propria esperienza in Eurocup. Il 30enne texano, nativo di Austin, è alto 1,85 per 88 kg ed è ormai un veterano delle leghe europee. Nella sua carriera esperienza nel vecchio continente iniziata nel 2010 al Partizan Belgrado e continuata al Fenerbahce, al Murcia, poi Besiktas, Milano, Unics Kazan e Galatasaray. Nel suo palmares tre campionati vinti, quello serbo, italiano e israeliano, una coppa di Serbia e un Eurocup nel 2016.

L’arrivo del play americano è un rinforzo in prospettiva Euroleague, competizione nella quale Milano ha bisogno di risultati immediati a cominciare dalla trasferta di Valencia della prossima settimana e poi con le sfide casalinghe a Brose e Olympiacos che saranno decisive in chiave qualificazione. Adesso il pacchetto di esterni dell’Olimpia è composto da Jerrels, Theodore, Goudelock, Kalnietis, Bertans e Micov. Soprattutto Theodore e Goudelock potrebbero giovare dell’innesto di un giocatore che può portare palla ma anche giocare da guardia e permetterà a Bertans di avere più minuti in ala piccola. Una mossa che permette all’EA7 di avere più alternative anche in campionato dove la squadra di Pianigiani viaggia a 10 punti in compagnia di Torino e Venezia.