Ai 50.000 di San Siro per ora basta il golletto

D'Ambrosio la mette a tre minuti dalla fine e regala ai suoi tre punti veramente d'oro

Pomeriggio tiepido, tendente al caldo, per questo Inter-Genoa dal quale un po’ tutti ci attendevamo qualcosa. Come è andata? Come quasi sempre in questo inizio di stagione. Aspettative solo in parte soddisfatte, e per il solito motivo: il risultato.

Spalletti, incalzato dai giornalisti, ha dato un voto alla sua squadra: Sei meno meno meno. Come facevano certe professoresse di una volta con gli allievi promettenti ma fragili. Per evitare che sul compito in classe comparisse il numero cinque, magari sotto forma di 5 1/2 o 5/6, mettevano tanti meno dopo un più rassicurante sei. Come a dire, non va male ma da te mi aspetto di più.

Se il ragionamento è quello appena descritto, concordo. Vincere conta, crederci sempre è un valore, ma certe partite prima o poi i ragazzi dovranno riuscire a giocarle meglio e a vincerle con più margine.

L’impressione è che stia mancando qualità nelle giocate, e per questo motivo il gioco sia spesso lento e facilmente contrastabile anche da avversari non più che attenti. C’è molto lavoro da fare anche se qualche dubbio sull’effettiva possibilità di spallettizzazione del gruppo permane.

Ha destato sensazioni positive il giovane Karamoh: sognando un po’ si può sperare che diventi il nuovo Salah ma ovviamente per il momento tale pensiero vive appunto solo in dimensione onirica. Ma lo rivedremo, e anche presto.

Citazione per lo striscione della Nord dedicato al recentemente scomparso Eugenio Bersellini. Ricordo bene lo scudetto del 1980 con il ‘sergente di ferro’ in panchina.

Striscione Bersellini

La prossima è contro il Benevento, che sta prendendo mazzate su mazzate da tutti. Speriamo che non sia la classica buccia di banana.

TABELLINO INTER-GENOA 1-0

INTER: 1 Handanovic; 33 D’Ambrosio, 37 Skriniar, 25 Miranda, 29 Dalbert; 20 Borja Valero (72′ 17 Karamoh), 11 Vecino; 87 Candreva (60′ 23 Eder), 77 Brozovic, 44 Perisic; 9 Icardi. A disposizione: 27 Padelli, 46 Berni, 13 Ranocchia, 61 Vanheusden, 21 Santon, 55 Nagatomo, 5 Gagliardini, 10 Joao Mario, 99 Pinamonti. Allenatore: Spalletti.

GENOA: 1 Perin; 14 Biraschi, Rossettini, 87 Zukanovic; 20 Rosi, 4 Cofie, 44 Miguel Veloso (79′ 30 Rigoni), 93 Laxalt (53′ 18 Migliore); 40 Omeonga, 11 Taarabt; 64 Pellegri (74′ 27 Pandev). In panchina: 23 Lamanna, 3 Gentiletti, 22 Lazovic, 21 Brlek, 15 Ricci, 17 Palladino, 74 Salcedo, 9 Centurion, 16 Galabinov. Allenatore: Juric.

MARCATORE: 87′ D’Ambrosio

Arbitro: Guida.
Assistenti: Carbone – Preti.
Quarto uomo: Pezzuto. Var: Fabbri, Pillitteri assistente.

Spettatori: 50.037
Espulsi: Omeonga (G) al 90′ per fallo in chiara occasione da gol, Taarabt (G) al 93′ per condotta violenta.
Ammoniti: Migliore (G), Zukanovic (G)