
Il biglietto per Inter-Juve l’ho già comprato. Non c’entra nulla con Inter-Cagliari ma volevo dirlo casomai qualcuno pensasse che scantono. E’ che ho avuto mille impegni, ma ho sempre seguito. Presente anche stasera, direttamente da bordo pista. Una pistina per la verità, popolata perlopiù da aeroplani scomodi e affollati, pieni di italiani che giocano a fare gli inglesi.
Giovani e belle signore, con accenti perfetti, che però tradiscono le patrie origini quando cercano di saltare la coda al gate con consumata nonchalance. E poi è tutto un rate, uno style, un ammiccamento al collega albionico che, mandando a farsi benedire catene di DNA vecchie di secoli, le ha favorite nello scavallo. Maliarde.
Ma non avevo scelta, sono qui per il Craven Meeting e questa è la soluzione più comoda che ho trovato, specie per il ritorno.
Bella Inter, sprecona all’inizio, ma bella. Potevano farne due o tre in più. Ovviamente sapete che la Lazio ha una miglior differenza reti, stasera ridotta a +3 da +7. Dopo gli scontri diretti, in caso di parità, si andrà a guardare quella.
Quando i nerazzurri incontrano avversari che un po’ li aiutano a superare quei limiti caratteriali di cui parla sempre anche Spalletti, si fanno davvero ammirare anche per la qualità di alcune giocate. Non solo per la solidità difensiva.
Nota stonatissima l’infortunio occorso a Gagliardini. Con l’imprescindibile Brozovic stava facendo molto bene.
La volata Champions è lanciata, una volata lunga, con qualche curva e molte insidie. Ma è partita bene e questo ci fa sperare. Domani tutti sul trespolo.
TABELLINO INTER-CAGLIARI 4-0
MARCATORI: 3′ Cancelo, 49′ Icardi, 60′ Brozovic, 90′ Perisic
INTER: 1 Handanovic; 7 Cancelo, 37 Skriniar, 25 Miranda (83′ 13 Ranocchia) 33 D’Ambrosio; 5 Gagliardini (37′ 20 Borja Valero), 77 Brozovic; 17 Karamoh (76′ 87 Candrreva), 8 Rafinha, 44 Perisic; 9 Icardi. In panchina: 27 Padelli, 46 Berni, 2 Lisandro Lopez, 21 Santon, 29 Dalbert, 11 Vecino, 23 Eder, 99 Pinamonti. Allenatore: Spalletti.
CAGLIARI: 28 Cragno; 56 Romagna, 3 Andreolli, 15 Castan; 20 Padoin (53′ 22 Lykogiannis), 21 Ionita, 7 Cossu (73′ 38 Caligara), 12 Miangue; 24 Giannetti, 9 Ceter, 25 Sau (50′ 16 Faragò). In panchina: 1 Rafael, 26 Crosta, 19 Pisacane, 23 Ceppitelli, 33 Kouadi, 35 Tetteh, 32 Han, 30 Pavoletti. Allenatore: Lopez.
Arbitro: Pasqua. Assistenti: La Rocca – Tolfo.
Quarto uomo: Di Paolo.
VAR: Mariani, assistente Preti.
Spettatori: 47.494
Ammoniti. Giannetti (C), Brozovic (I)







