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Bella da morire

La frequenti ormai da un paio di mesi e ti piace sempre più. La paura, semmai, è che sul più bello ti molli per un bagnino tatuato con il quale non puoi, e non vuoi, competere. C’è solo una cosa che vorresti dirle ma non ne hai mai avuto il coraggio. Poi arriva quella sera…

La vai a prendere col cuore in gola perché le cose si stanno mettendo troppo bene. Hai prenotato al solito ristorantino che a lei piace tanto, si mangia bene e non è troppo impegnativo. E’ una tipa sportiva, che non ama mettersi in mostra, ma deve aver capito che ti piacerebbe vederla in ghingheri ogni tanto.

Quasi ti corre incontro, radiosa e agile su quei tacchi che diceva di non amare ma che invece porta benissimo. Al diavolo il ristorantino, stasera si va dove dico io! Lei ride. La vita è bella a volte.

Si beve più del solito, e uscendo dal locale capita che rischi di scivolare scendendo le scale. Ma tu sei pronto a sorreggerla e tutto finisce bene. Anzi meglio.

Non somiglia un po’ a Inter-Sampdoria di ieri sera?

Per un’ora è stata un’Inter da leccarsi i baffi. Cose che non vedevamo da secoli. Ora sappiamo che c’è anche del bello da mettere in mostra nelle occasioni importanti. E’ quasi meglio che sia finita 3-2 e non 4-0 perché Spalletti dovrà lavorare ancora molto ed è bene non esaltarsi troppo.

Sinceramente avevo qualche dubbio sulle reali possibilità di crescita del livello di gioco della squadra, data la rosa. Dopo ieri, ma anche dopo Napoli-Inter, ho qualche speranza in più.

Non faccio commenti sul primo posto in classifica. Nemmeno sui giocatori, sulle prestazioni dei singoli. Non oggi.

Unica eccezione per Borja Valero perché io stesso ho più volte espresso qualche perplessità sulla qualità delle sue prestazioni rispetto alle attese. Ma non ieri sera. Quei sei striminziti in pagella non gli rendono il giusto merito.

 

TABELLINO INTER-SAMPDORIA 3-2


INTER: 1 Handanovic; 33 D’Ambrosio, 37 Skriniar, 25 Miranda, 55 Nagatomo (83′ 21 Santon); 5 Gagliardini, 11 Vecino (74′ 10 Joao Mario); 87 Candreva, 20 Borja Valero, 44 Perisic; 9 Icardi (87′ 23 Eder). In panchina: 27 Padelli, 46 Berni, 13 Ranocchia, 29 Dalbert, 7 Joao Cancelo, 17 Karamoh, 99 Pinamonti. Allenatore: Spalletti.

SAMPDORIA: 1 Puggioni; 24 Bereszynski, 26 Silvestre, 13 Ferrari, 29 Murru; 8 Barreto (65′ 16 Linetty), 34 Torreira, 18 Praet; 90 Ramirez (46′ 9 Caprari); 91 Zapata (58′ 99 Kownacki), 27 Quagliarella. In panchina: 12 Krapikas, 92 Tozzo, 19 Regini, 17 Strinic, 28 Capezzi, 21 Verre, 11 Alvarez. Allenatore: Giampaolo.

MARCATORI: 8′ Skriniar (I), 32′, 54′ Icardi (I), 64′ Kownacki (S), 85′ Quagliarella (S)

Arbitro: Guida.
Assistenti: Tasso – Passeri.
Quarto uomo: Calvarese.
VAR: Fabbri, assistente Nasca.

Spettatori: 54.451
Ammoniti: Murru (S), Quagliarella (S), Gagliardini (I), Eder (I)

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