Hamilton vince ad Austin, Rosberg controlla

Il campione del mondo torna alla vittoria ma Rosberg secondo mantiene il controllo del mondiale. Terzo Ricciardo, quarto Vettel

Gp Usa 2016 vittoria Hamilton, dominio argentato – Niente motori che saltano, niente accuse alla casa madre, pure niente divertimento. Stavolta fila tutto liscio per Hamilton. Il campione del mondo dopo la pole di sabato incontra una domenica senza intoppi. Scatta davanti a Rosberg, si mette col gomito fuori dal finestrino e porta a casa il successo ad Austin. Il cinquantesimo in carriera. E interrompe un digiuno che durava da luglio ad Hockenheim. Ma non basta per riaprire il mondiale. Dietro di lui l’altra Mercedes di Rosberg, che stavolta amministra senza particolari problemi. Ora la classifica dice 331 per il tedesco e 305 per l’inglese. Ancora poco a tre gare dal termine per fare la differenza. Solito dominio argentato anche negli Stati Uniti e niente lascia pensare che le cose cambieranno in Messico, Brasile e Abu Dhabi.

Gp Usa 2016 vittoria Hamilton, Red Bull dietro – Terzo posto per Daniel Ricciardo. Podio per l’australiano che significa ormai terzo posto consolidato in classifica. Per lui 227 punti contro i 177 di Vettel. In una gara nella quale non è successo granché ha approfittato del ritiro di Verstappen per guadagnare punti nelle strategie Red Bull. Sfortunato invece il giovane olandese, che poco dopo metà gara realizza una doppietta negativa. Prima rientra ai box senza avvertire il muretto, che di suo è distratto e non gli trova subito le gomme da calzare. Quindi torna in pista e gli va arrosto il motore. Infine si mette a zigzagare pericolosamente per ritrovare la via del paddock e parcheggia la sua monoposto sull’erba.

Gp Usa 2016 vittoria Hamilton, le Ferrari in ombra – Subito dopo è il turno di Raikkonen di salutare la compagnia quando è quarto e tallona Ricciardo. Ennesimo errore Ferrari che lo rimanda in pista al 39° giro con una ruota non ancora fissata. La luce verde che dà il via libera non doveva accendersi e il finlandese si ferma a fine pit lane, con una comica retromarcia per ritrovare i box e avviarsi al ritiro. Il suo quarto posto diventa di proprietà di Vettel, che aveva fatto poco per guadagnarselo e se lo porta al traguardo. Congelate le posizioni di vertice a eliminazione diretta, dietro le emozioni arrivano da Alonso che prima supera Massa senza complimenti e poi scavalca anche Carlos Sainz, che con la Toro Rosso aveva corso una gara impeccabile. Per l’ex ferrarista un quinto posto di grande valore emotivo.