
Gp Singapore 2019 – La F1 si sposta in Oriente con il suggestivo appuntamento di Singapore prima di toccare Russia e Giappone, con la Ferrari reduce dalle due vittorie consecutive di Leclerc che hanno restituito entusiasmo e dato colore a una stagione con troppe difficoltà. Vediamo protagonisti e quote.
Il circuito
Tracciato cittadino, pochi spazi per sorpassare, vie di fuga inesistenti, conta in maniera assoluta la trazione, si accelera e si frena intorno a Marina Bay in un disegno a otto pensato da Hermann Tilke. A Singapore vengono fuori gare decise principalmente dalle strategie. In più la notturna costringe i piloti ad abituarsi a correre in un orario insolito e l’illuminazione artificiale può dare problemi a riconoscere le distanze in maniera corretta. E’ una gara spesso interrotta dall’ingresso della Safety Car e sono i dettagli a fare la differenza. Circuito tortuoso di 23 curve con rettilinei corti, tante curve a novanta gradi e poco spazio per i sorpassi. E’ una versione più lunga, 5065 metri, di Monaco e Hungaroring.
Albo d’oro
Singapore era terreno prediletto di Sebastian Vettel almeno fino al 2016. Il pilota tedesco della Ferrari ha vinto su questo circuito quattro volte da quando la gara si svolge regolarmente a Marina Bay, dal 2008. Tre successi consecutivi dal 2011 al 2013 con la Red Bull e la strepitosa affermazione del 2015 con la Ferrari. A Singapore si è imposto due volte Fernando Alonso. Nel 2010 con la Ferrari e nel 2008, nella prima edizione, in una gara passata alla storia per il crashgate della Renault di Nelson Piquet Jr, il cui incidente fu provocato volutamente per favorire la vittoria del suo compagno di squadra. Gara passata alla storia anche per un errore ai box Ferrari che costò a Massa vittoria e, successivamente, i punti che regalarono ad Hamilton il mondiale all’ultima gara. Lewis Hamilton ha vinto nel 2014, lo scorso anno e nel 2017, nella gara in cui con il contatto iniziale tra Vettel, Verstappen e Raikkonen la Ferrari ha detto addio al mondiale. In otto edizioni solo questi tre nomi si sono imposti a Singapore più quello di Rosberg, vincitore nel 2016.
Protagonisti e quote
Abbiamo imparato in questa stagione che le gerarchie cambiano da tracciato a tracciato. A Spa e Monza la Ferrari è stata superiore a Mercedes e Red Bull per le caratteristiche di velocità e potenza dei due circuiti, ma su piste lente e tortuose nelle quali contano efficacia aerodinamica, accelerazione e guidabilità le rosse faticano enormemente. L’ultima volta lo si è visto a Budapest ed era successo anche a Monaco, gare simili a Singapore. La rossa porta un pacchetto di aggiornamento che potrebbe migliorare le prestazioni, ma alla vigilia questa per la Ferrari è una gara in difesa.
Binotto inoltre dovrà gestire la delicata situazione che si è innescata a Monza, con Vettel che si è sentito tradito da Leclerc in qualifica e l’idillio tra il vecchio campione e il giovane in rampa di lancio sembra essersi spezzato a favore del francese, che vincendo due gare consecutive si è preso il cuore dei tifosi e ha sorpassato il compagno non solo in classifica. I rapporti di forza sembrano andare sempre più in direzione del giovane talento monegasco, che si trova più a suo agio con la SF90 dal retrotreno ballerino rispetto al tedesco, e il cambio della guardia sembra non solo iniziato ma soprattutto non rinviabile. Si attendono ulteriori risposte orientali ma la strada è tracciata.
Per la vittoria dovrebbe essere un duello tra Hamilton, sempre a suo agio tra queste pieghe, e una Red Bull che si è caricata di penalità due settimane fa per arrivare completamente rigenerata a Singapore. Il Verstappen incerto di fine estate ha potenziale e ritmo per giocarsela come era successo anche in Ungheria, ma conteranno anche strategie e tracciati cittadini come questo vivono spesso di lotterie dovuti a incidenti e safety car. Il copione però non dovrebbe distaccarsi troppo da questo scenario, con la curiosità di capire dove potranno inserirsi Renault e McLaren che sono apparse in forma sui circuiti veloci.
Hamilton favorito per la vittoria a 2.50 così come Verstappen, distaccati gli altri con Bottas a 7.00. Secondo alcuni bookmaker Albon a 9.00 è preferibile a Leclerc a 13.00 e Vettel a 15.00, per confermare come sulla carta le Ferrari dovrebbero soffrire Singapore.







