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Gp Monaco 2021, la gara più incerta della stagione?

Gp Monaco 2021 – La F1 ritrova l’appuntamento più glamour delle stagione nelle strade tortuose di Montecarlo per uno degli eventi più attesi del calendario e che la scorsa stagione saltò a causa della pandemia. Quote e protagonisti.

Il circuito

Circuito cittadino per eccellenza, strade strette, tombini, gobbe da radici, muretti e nessuna via di fuga. Insieme a Monza e Silverstone il tracciato di Montecarlo è leggendario e rappresenta la storia della F1. E come i precedenti due è la continuità nel calendario, fino dagli esordi, a costituire il fascino e la tradizione insieme alle mille storie del Principato dentro e fuori il tracciato. E’ un tortuoso sali e scendi di 3337 metri che inizia in salita dopo Santa Devota per sfiorare il Casinò e scendere al Loews, il tornante a sinistra più lento del mondiale. In discesa verso il porto e la chicane che segue il sottopassaggio, unico punto non adatto ma meno complicato per i sorpassi, parte finale che nelle ultime stagioni è stata modificata tra le piscine e l’ultima curva della Rascasse.

E’ il tracciato più corto del mondiale e quello con le velocità più basse. A Montecarlo la qualifica vale quanto un gran premio e nella stagione dell’aerodinamica e delle gomme larghe conterà ancora di più. Insieme a una certa dose di fortuna, nella patria del gioco d’azzardo, nel trovarsi fuori dal traffico dopo la sosta che dovrebbe essere una sola o al posto giusto in caso di safety car, molto più frequente dei sorpassi. Una delle gare più noiose della stagione, a meno che non piova, eppure capace di tenere incollati gli spettatori sull’asfalto dall’inizio alla bandiera a scacchi.

Albo d’oro

A Montecarlo si corre dal 1929, molto prima che venisse istituito il mondiale. La prima edizione iridata risale al 1955 e su questo tracciato si mise in luce per la prima volta il talento di Ayrton Senna sul bagnato, in una edizione indimenticabile nel 1984 sotto il diluvio e ricca di polemiche per la sospensione anticipata della gara che avrebbe dato al brasiliano la sua prima vittoria in F1. Celebre anche l’edizione del 1996 con Michael Schumacher contro il muro dopo il Loews al primo giro, ancora edizione bagnata, quando al traguardo arrivarono appena sette vetture e vinse a sorpresa Olivier Panis sulla Ligier. E’ stata la pista preferita di Nico Rosberg, tre vittorie consecutive dal 2013 al 2015 e la Mercedes ha vinto cinque delle ultime sette edizioni con i successi nel 2016 e 2019 di Hamilton. Qui Sebastian Vettel ha vinto due volte, la prima nel 2011 con la Red Bull e nel 2017 con la Ferrari. Kimi Raikkonen si impose nel 2005 con la McLaren nella sua unica vittoria nel principato, nel 2018 vittoria a sorpresa di Ricciardo con la power unit compromessa. Nel 2020 la gara non si è disputata. E’ Senna il pilota più vincente a Monaco con sei successi davanti a Graham Hill e Michael Schumacher con cinque e Alain Prost con quattro. La McLaren ha vinto 15 volte davanti alla Ferrari con 9 e alla Lotus con 7. Tra i fornitori di motori in attività è la Mercedes ad avere vinto 12 edizioni davanti alla Ferrari con 9 e Honda e Renault con 6.

I protagonisti

Verstappen scendendo dalla Red Bull dopo il terzo secondo posto della stagione in Spagna alle spalle di Hamilton ha detto che la sua vettura non è abbastanza veloce. Sostanzialmente la Mercedes ha colmato il gap delle prime due gare dopo i test complicati di inizio stagione e Barcellona ha dimostrato che la scuderia tedesca ha di nuovo la migliore monoposto, mentre quella che gestisce meglio le gomme la aveva già. E’ questa la sintesi della prima parte di stagione con il campione del mondo che allunga sull’olandese anche senza scappare ma con il rischio concreto che in estate il copione rimarrà quello delle ultime due gare. Per questo Monaco rappresenta forse l’unica occasione di rimescolare le carte su un tracciato sul quale non si sorpassa e difficilmente si può fare la differenza con la strategia, come ha fatto proprio Hamilton due settimane fa per reagire al sorpasso subito in partenza. La direzione è chiara, se la giocano in due e se non succede qualcosa di imprevedibile rimane a disposizione soltanto il terzo gradino del podio, dal quale difficilmente scende Bottas per meriti della sua macchina più che propri. Per questo a Monaco la battaglia del sabato ha ancora maggiore rilevanza, visto che i distacchi su un tracciato cortissimo saranno ancora più bassi del solito e se forse non ci sarà spazio per una sorpresa in prima fila già la terza posizione potrebbe essere combattuta anche da Leclerc. Le Ferrari in Spagna hanno dimostrato una crescita che lascia ottimisti nell’ipotesi di chiudere come terza forza della stagione, il francese si è lasciato a lungo alle spalle Bottas e ha chiuso davanti a Perez che finora è il grande assente nella lotta di vertice. Dopo l’ultima gara in calo le quotazioni della McLaren e soprattutto di Norris, in crescita quelle della Alpine, continuano a non essere pervenute Alpha Tauri e Aston Martin. Stavolta andiamo con Verstappen visto che la Red Bull è favorita anche per la pole position e la sua vittoria è l’unica possibilità che il mondiale possa continuare a essere combattuto più a lungo del previsto.


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Quote massime dei piloti principali

Le quote sono relative alle 11:45 del 19.5.2021 e potrebbero essere soggette a variazioni, verificare sempre il book di riferimento.

Gara

Bet365.it Snai
Hamilton 2.00 2.25
Verstappen 2.37 2.50
Bottas 9.50 10.00
Perez 17.00 12.00
Leclerc 26.00 12.00
Norris 51.00 50.00
Sainz 51.00 50.00
Ricciardo 51.00 50.00

 

Qualifiche

A Montecarlo il sabato è decisivo per la vittoria, queste le quote per la pole position.

Bet365.it Snai
Hamilton 1.90 2.00
Verstappen 2.25 2.50
Bottas 6.50 5.50
Perez 17.00 12.00
Leclerc 34.00 12.00
Norris 101.00 33.00
Sainz 101.00 50.00
Ricciardo 101.00 50.00
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