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Gp Belgio 2017, Vettel in Ferrari fino al 2020

Gp Belgio 2017 – La F1 in Belgio dopo la lunga sosta estiva. Vediamo quote e protagonisti.

Il circuito – Spa è il circuito per antonomasia. E’ nel calendario dal 1950, quando nacque il mondiale e solo nel 2003 e 2006 non si è corso in Belgio. Insieme a Monza, Montecarlo e Silverstone è un monumento della F1. E’ anche la pista più difficile e la più amata dai piloti. La più lunga fino al 2016, quando il primato le è stato tolto da Baku. La famosa Eau Rouge, la S in salita che si affronta a oltre 300 km/h, è il tratto più difficile da interpretare per i piloti nell’intera stagione. In oltre 7 km di tracciato si trovano tutte le possibili varianti tecniche. Rettilinei per i sorpassi, chicane strette, lunghe curve destra e sinistra, tratti in salita e in discesa. Anche la prima curva, la Source, è una specie di trappola, costata probabilmente il titolo ad Alonso con la Ferrari nel 2012.

Tornante strettissimo che poi si allarga in discesa, è stato teatro di incidenti memorabili. Spa è amata dai piloti e dai tifosi. In Belgio tradizionalmente va in onda una delle gare più incerte della stagione, a causa dell’alto numero di sorpassi e del meteo incerto che è sempre una variabile da tenere in considerazione. Anche uno come Michael Schumacher nel 1998, sotto l’acqua, buttò il mondiale con il famoso incidente contro Coulthard e la successiva rissa che si generò ai box.

Il record sul giro è stabilito da Vettel nel 2009 su Red Bull in 1:47.263. Gara che richiede molto in termini di trazione, velocità di punta, capacità di sfruttare le gomme con temperature molto differenti tra loro nell’arco di pochi minuti. Il passo lungo potrebbe favorire la Mercedes, ma a Spa uno come Vettel può aggiungere qualcosa in più al valore della monoposto. E’ probabilmente la gara più importante di questa fase della stagione.

Albo d’oro – L’incertezza di una gara che non offre punti di riferimento si riflette nell’albo d’oro che ha visto cinque vincitori diversi nelle ultime cinque edizioni. Button nel 2012, Vettel nel 2013, Ricciardo nel 2014, Hamilton nel 2015 e Rosberg nel 2016. Vettel e Hamilton in Belgio hanno vinto due volte a testa, il tedesco nel 2011 e l’inglese nel 2010 su McLaren, il pilota in attività con più successi è Kimi Raikkonen con quattro, ultima vittoria nel 2009 che coincide anche con l’ultima affermazione della Ferrari a Spa. E’ proprio Schumacher il primatista di vittorie in Belgio, sei successi in carriera davanti a Senna con cinque e al finlandese che sta sul podio insieme a Jim Clark, vincitore quattro volte. Raikkonen è anche l’unico pilota in attività che vanta più vittorie consecutive (2004, 2005 e 2007, non essendosi disputata l’edizione 2006).

I protagonisti – Si ricomincia e gli argomenti principali prima della pista riguardano gli aggiornamenti che Ferrari e Mercedes portano a Spa. Quelli riguardanti il fondo e l’alettone posteriore del cavallino avevano funzionato a Budapest ma l’intenzione era quella di introdurre delle innovazioni che potessero essere efficaci a Spa e Monza, circuiti veloci sui quali la scuderia tedesca è favorita. Le prime indicazioni si avranno venerdì su un circuito che per caratteristiche sembra sposarsi perfettamente al passo lungo della Mercedes.

Come abbiamo scritto all’inizio della sosta più della classifica conta la capacità di reazione in fabbrica della Ferrari, che a Budapest si è vista e rappresenta un’inversione di tendenza rispetto alle scorse stagioni quando il naufragio estivo non veniva corretto e anzi si amplificava nella seconda parte della stagione. Vettel finora sta guidando in maniera più costante di Hamilton e anche questo dettaglio potrebbe fare la differenza in un mondiale deciso dai dettagli. Come conteranno le prestazioni di Raikkonen (appena confermato dalla Ferrari per il prossimo anno) e Bottas, con il finlandese rosso che nelle ultime gare si sta dimostrando perfetto scudiero di Vettel mentre a quello argentato è stato allungato il contratto grazie al discusso scambio di posizioni con il compagno di squadra in Ungheria. La Mercedes ha dichiarato che dal Belgio in avanti punterà su un solo pilota, che è ovviamente Hamilton. Ordini di scuderia preventivi.

Rimane che sarà un mondiale a due, visto che nella prima parte di stagione solo una gara, quella folle di Baku, non è stata vinta da Ferrari o Mercedes. La Red Bull potrà essere protagonista a tratti e sotto i riflettori c’è Verstappen, indisciplinato in estate e finalmente punito dalla direzione di gara. Dovrà dimostrare di essere più maturo in una stagione che è contrappasso rispetto a quella dell’anno scorso. Dietro si colgono segnali di risveglio della McLaren, sul piano dell’affidabilità e della prestazione, e della Renault con Hulkenberg che a luglio è stato il migliore pilota delle retrovie.

26 agosto: La notizia è il rinnovo di contratto tra Vettel e la Ferrari. Il pilota tedesco sarà con il cavallino per le prossime tre stagioni, fino al 2020 incluso. La rossa completa così in anticipo il proprio parco piloti per il 2018 dopo la conferma di Raikkonen.

Quote massime dei piloti principali al 26 agosto

Gara – Circuito che sembra favorevole alla Mercedes e Hamilton dopo il venerdì ha visto abbassarsi ulteriormente le sue quote. Gara che potrebbe vedere Raikkonen protagonista, il finlandese della Ferrari sta davanti a Bottas su molti books.

Pilota Bwin Bet365 Eurobet
Hamilton 1.60 1.53 1.55
Vettel 4.50 5.50 5.00
Bottas 9.00 7.50 7.00
Raikkonen 7.00 6.00 6.00
Ricciardo 31.00 34.00 33.00
Verstappen 31.00 34.00 33.00

 

Mondiale piloti – Vantaggio di 14 punti in classifica di Vettel ma Hamilton mantiene il favore dei pronostici per il mondiale, il tedesco si gioca tra 2.20 e 2.25, l’inglese tra 1.72 e 1.83.

Pilota Bwin William Hill Bet365
Hamilton 1.75 1.83 1.72
Vettel 2.20 2.20 2.25
Bottas 17.00 17.00 21.00

 

Mondiale costruttori – Rassicurante il vantaggio della Mercedes sulla Ferrari.

Scuderia Bwin William Hill Bet365
Mercedes 1.12 1.11 1.12
Ferrari 5.50 7.00 5.50

 

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