
Gli Europei femminili che si giocheranno in Inghilterra dal 6 al 31 luglio saranno la tredicesima edizione del torneo continentale e inizialmente erano previsti per lo scorso anno ma la pandemia ha fatto slittare al 2021 gli Europei maschili e le Olimpiadi e per evitare sovrapposizioni con i due eventi principali si è deciso di posticipare la rassegna al 20202. Il torneo sarà ospitato in otto città, Londra, Manchester, Sheffield, Leigh, Rotherham, Milton Keynes, Southampton e Brighton & Hove con la finale che si disputerà a Wembley. Qui l’approfondimento dedicato alla trasmissione del torneo in tv.
Albo d’oro
La prima edizione si svolse nel 1984 con la vittoria della Svezia nella doppia finale contro l’Inghilterra e inizialmente si disputava ogni due anni per poi passare alla cadenza quadriennale nel 1997. Seconda edizione vinta dalla Norvegia e poi un lungo dominio della Germania vincitrice nel 1989 nella finale giocata in casa ancora contro la Norvegia, poi nel 1991 e la striscia di sei vittorie consecutive dal 1995 al 2013 interrotta nel 2017 dal successo dell’Olanda contro la Danimarca. L’Italia a giocato due finali perdendole entrambe, nel 1993 nell’edizione casalinga sconfitta 1-0 contro la Norvegia e nel 1997 2-0 contro la Germania a Oslo. La Germania è ampiamente in testa con otto vittorie davanti alla Norvegia con 2 e a Svezia e Olanda con 1.
Formula
Sedici squadre partecipanti suddivise in quattro gironi da quattro squadre, con le prime due classificate di ogni gruppo che accedono ai quarti di finale. La fase a eliminazione diretta prevede partita secca con supplementari e rigori in caso di parità. Questi i gironi.
- Gruppo A – Inghilterra – Austria – Norvegia – Irlanda del Nord
- Gruppo B – Germania – Danimarca – Spagna – Finlandia
- Gruppo C – Olanda – Svezia – Portogallo – Svizzera
- Gruppo D – Francia – Italia – Belgio – Islanda
Il gruppo D dell’Italia è abbinato con il gruppo C, con la vincente del girone che affronterà la seconda classificata. Le azzurre, che hanno la possibilità di raggiungere i quarti chiudendo al secondo posto, potrebbero realisticamente incontrare una tra Olanda e Svezia che sono tra le favorite per la vittoria finale a meno di sorprese sempre possibili in un torneo continentale.
Quote antepost Europei femminili 2022
Le quote sono aggiornate alle 8:45 del 5.7.2022 e potrebbero subire modifiche, verificare il book di riferimento.
Spagna, Inghilterra, Francia e Olanda sono alla vigilia le favorite per la vittoria finale subito seguite da Germania e Svezia, con le padrone di casa e le olandesi che erano già arrivate fino in fondo ai mondiali 2019 nel quale le azzurre portarono all’attenzione del paese il calcio femminile, entrambe fermate dagli Stati Uniti poi campioni del mondo, le prime in semifinale e le seconde in finale. Le iberiche e le padrone di casa, che proveranno a riportare il football dove è nato dopo che gli uomini lo scorso anno furono fermati dagli azzurri ai rigori a Wembley, potrebbero avere qualcosa in più secondo le previsioni della vigilia soprattutto nella metà campo offensiva e le inglesi hanno portato in panchina Sarina Wiegman, la ct olandese artefice del successo delle Orange agli Europei nel 2017. Anche la Francia che parte favorita per la vittoria nel girone con l’Italia perse 2-1 contro gli Stati Uniti ai quarti e le ragazze di Milena Bertolini qualificandosi ai quarti potrebbero ritrovare l’Olanda contro cui si infranse il sogno iridato tre anni fa con la sconfitta 2-0 ai quarti. Le azzurre insieme alla Danimarca (che è nel gruppo con Spagna e Germania, potenziale terza forza del girone ma anche squadra capace di andare in finale nell’ultima edizione) sono in un gruppo di outsider più distante rispetto alla Norvegia, che ha tradizione ed esperienza per ribaltare i pronostici in caso di accesso alla fase finale ma dovrà superare il girone con le inglesi, e alle svedesi che hanno esperienza e profondità per essere la scelta di chi punta a una sorpresa.
| Bet365.it | Snai | Williamhill.it | |
| Spagna | 4.50 | 4.50 | 4.50 |
| Inghilterra | 5.50 | 5.50 | 5.00 |
| Francia | 6.50 | 6.00 | 6.00 |
| Olanda | 7.00 | 6.00 | 6.00 |
| Germania | 7.00 | 8.00 | 8.00 |
| Svezia | 8.00 | 8.50 | 7.50 |
| Norvegia | 13.00 | 15.00 | 15.00 |
| Danimarca | 26.00 | 25.00 | 29.00 |
| Italia | 26.00 | 25.00 | 29.00 |
| Svizzera | 51.00 | 50.00 | 51.00 |
| Portogallo | 151.00* | 50.00 | 101.00 |
| Austria | 67.00 | 50.00 | 67.00 |
| Islanda | 67.00 | 100.00 | 101.00 |
| Belgio | 67.00 | 100.00 | 51.00 |
| Finlandia | 201.00 | 200.00 | 201.00 |
| Irlanda del Nord | 251.00 | 100.00 | 251.00 |
*altro









