EuroLeague: Zalgiris Kaunas stasera a Milano, si può fare…

La squadra di Simone Pianigiani è attesa da una sfida non impossibile contro una squadra che è comunque molto competitiva.

EuroLeague Milano Zalgiris Kaunas, l’EA7 vuole risalire la classifica

L’EuroLeague torna di scena al Forum giovedì 9 novembre alle 20.45, per uno scontro che rievoca storie del passato e vale tanto nel presente visto che si tratta di due squadre della medesima fascia e con le stesse ambizioni. L’Olimpia è uscita dalle prime cinque gare con una vittoria; lo Zalgiris ne ha due, in casa con Stella Rossa e a Barcellona; ha perso due volte a Mosca, ma di misura contro il CSKA, e nettamente in casa con il Real Madrid.

Lo scorso anno Milano e Kaunas vinsero una gara a testa. Lo Zalgiris vinse in Italia e l’Olimpia le restituì la cortesia in Lituania. Sarunas Jasikevicius utilizza un vero platoon-system con soli due uomini in doppia cifra, Kevin Pangos e Paulius Jankunas, che ha trascorso tutta la carriera allo Zalgiris ed è sesto di sempre in EuroLeague per numero di presenze.

Nella Lega lituana, lo Zalgiris è 9-1. l’Olimpia è terza per punti in EuroLeague e gioca contro la squadra che perde più palloni (13.8 di media), ma lo Zalgiris è forte a rimbalzo d’attacco e può giocare con due playmaker da 10 assist di media, Pangos e Micic.

Simone Pianigiani inquadra così la partita: “Lo Zalgiris è squadra di grande durezza: questa è la prima caratteristica contro cui dovremo confrontarci ed essere pronti a rispondere fin dalla palla a due. E’ una squadra di grande durezza difensiva perché ha identità e un sistema definito ma sono duri anche in attacco perché riescono a scavare l’area, a portarti dentro, prendere falli, aggredire il canestro. Sarà una partita difficile: rispetto ad avversarie magari di maggiore talento lo Zalgiris ci pone problemi di accoppiamenti difensivi e di tenuta strutturale. Vincere questa gara, al di là della classifica, sarebbe un messaggio importante sotto il profilo della forza mentale e dei passi in avanti che vogliamo continuare a muovere”.

Lo Zalgiris ha perso in estate due playmaker, Westermann (CSKA Mosca) e Lukas Lekavicius (Panathinaikos) ma ha tenuto il regista canadese Kevin Pangos, le bandiere Jankunas e Milaknis e firmato l’ala francese Axel Toupane oltre all’americano Dee Bost, un altro playmaker, Brandon Davies e la guardia serba Vasilje Micic. E’ rimasto anche Sarunas Jasikevicius: in due anni da capo allenatore ha vinto due titoli lituani e l’anno passato la sua squadra fece 14-16 in EuroLeague.

Gudaitis e Kalnietis hanno ricevuto la visita prima dell’ultimo allenamento di sette giornalisti arrivati da Kaunas. Così Kalnietis a proposito della partita contro la squadra in cui è cresciuto: “Sarà una partita dura – dice il playmaker di Milano – perché lo Zalgiris non ha il talento di altre squadre di EuroLeague ma ha carattere e giocherà forte. Per noi non importa quello che servirà, dovremo vincere”.