
EuroLeague Milano Maccabi per la terza vittoria di fila
Reduce da due vittorie consecutive, Milano tenta il tris nella gara casalinga col Maccabi Tel Aviv, venerdì 26 gennaio (20.45 al Forum), in una sfida carica di significati per la storia, la rivalità tra le due squadre, i tanti giocatori che hanno militato in passato per le due formazioni e il momento delle due squadre.
Milano recupera Goudelock dopo l’influenza che l’ha obbligato a saltare la gara di campionato a Cremona. In dubbio – per lo stesso motivo – Kalnietis. Theodore viene da due partite sensazionali in EuroLeague che comprendono il record carriera di assist (11) e il canestro della vittoria a Vitoria. Kuzminskas ha segnato il canestro decisivo con la Vanoli.
L’Olimpia ha vinto due delle sue tre Coppe dei Campioni battendo in finale il Maccabi Tel-Aviv. A Losanna il 2 aprile 1987, finì 71-69 per Milano. Un anno dopo, a Gand, finì 90-84 sempre per l’Olimpia nella prima edizione della Coppa dei Campioni assegnata tramite Final Four.
Coach Simone Pianigiani inquadra così la sfida: “Per stare in partita dovremo ripetere come fiducia e fluidità quello che abbiamo fatto nelle ultime due gare, muovendo la palla, decidendo il ritmo e attaccando con fiducia. Loro hanno tanta energia e più fisicità di noi. Nella gara di andata hanno segnato tanto in campo aperto o con i rimbalzi d’attacco. Sappiamo di potercela giocare ma per battere per la prima volta una delle prime otto della classifica dovremo alzare il livello di competitività e reggere lo scontro fisico riducendo il gap di punti extra che possono assicurarsi con rimbalzi e recuperi. Questo sarà determinante per vincere la terza partita in fila in EuroLeague: sarebbe bello farlo davanti al nostro pubblico”.
Le due squadre si sono affrontate 30 volte e il bilancio è favorevole al Maccabi 16-14. A Milano è 9-5 per Olimpia. A Tel Aviv 11-3 per il Maccabi. In campo neutro è 2-0 per l’Olimpia e i due precedenti riguardano proprio le due finali di EuroLeague vinte da Milano. L’Olimpia ha vinto la gara di andata dell’anno scorso 99-97 con 22 punti di Hickman e 18 di Macvan ma ha perso le successive due sfide, a Tel Aviv. Nella sfida di andata il Maccabi ha vinto 79-68 con 12 punti e 15 rimbalzi di Tyus.
Il Maccabi Tel Aviv è il simbolo dello sport israeliano, con i suoi 51 titoli nazionali in 63 stagioni a partire dal 1954. Il club è sempre stato una potenza internazionale, mixando i migliori giocatori israeliani con americani di altissimo livello. Nel 2004 e nel 2005 è stato in grado di vincere due titoli europei consecutivi. Nella sua storia, ne ha vinti sei partecipando a 15 finali e vincendo anche 44 coppe nazionali e la Lega Adriatica del 2012. L’ultimo trionfo europeo nel 2014, a Milano dopo aver eliminato nei quarti l’Olimpia per 3-1. Il Maccabi è stato anche la prima squadra internazionale a battere una formazione NBA, nel 1978 a Tel Aviv contro i Washington Bullets. E poi è stata la prima a battere una squadra NBA sul suo campo, nel 2005 a Toronto.
Tra i grandi campioni della sua storia Miky Berkovitz e Doron Jamchy, il playmaker Motti Aroesti, gli americani Tal Brody, Aulcie Perry, Anthony Parker, Derrick Skarp, il lituano Sarunas Jasikevicius, il compianto centro Nate Huffman, Nikola Vujicic che ora è team manager, Devin Smith.







