
EuroLeague Efes Milano, l’Olimpia deve reggere a rimbalzo
Torna in trasferta l’Olimpia a Istanbul contro l’Anadolu Efes. Palla a due alle 18.30 italiane di giovedì 30 novembre. Assenti Patric Young e Andrew Goudelock. Milano è reduce da due vittorie nelle ultime tre gare, con un successo a Valencia dopo due supplementari e una sconfitta con l’Olympiacos di un punto. L’Efes si è ripreso dopo un avvio incerto inserendo Edo Muric, Zoran Dragic e ora Derrick Brown sacrificando Justin Doellman.
Turchi favoriti anche dalle quote ma l’impresa non sembra impossibile
L’aspetto curioso è nel record dell’Efes che in casa non ha ancora vinto, 0-5. L’Efes è primo nei rimbalzi d’attacco con 13.3 per gara, grazie alla coppia Dunston-Stimac, mentre l’Olimpia è la miglior nel proteggere la palla (9.4 perse di media). Questa gara è sempre stata vinta dalla squadra di casa negli ultimi cinque precedenti e 12 degli ultimi 13.
L’Olimpia ha tradizione sfavorevole contro l’Efes con cui ha giocato 22 volte in EuroLeague dal 2005/06 battendolo solo sei volte. Nella stagione 2010/11, gara di ritorno, 84-70 a Milano con 24 punti di Hawkins; nel 2012/13, 80-75 con 23 punti di Bourousis e 16 di Keith Langford e due volte nel 2013/14, 77-73 con una rimonta nell’ultimo quarto in regular season e poi nelle Top 16, 76-69 con 17 punti di Jerrells. Due anni fa l’Olimpia vinse a Milano 88-84 con 26 punti di McLean. Nell’andata della scorsa stagione l’Olimpia vinse 105-92 con 22 di Sanders.
In assoluto il record è 17-7 per l’Efes e include la Coppa Korac. L’Efes infatti nel 1996 conquistò il primo trofeo continentale di una squadra turca vincendo la Korac contro la Stefanel Milano. Era la squadra di Naumoski, Sarica, Turkcan e McRae. Da allora l’Efes non ha più vinto una coppa e non ha mai raggiunto al momento le Final Four di EuroLeague. In compenso vanta 13 titoli turchi, l’ultimo nel 2009.
L’Olimpia ha svolto in mattinata l’ultimo allenamento prima della partenza per Istanbul, così Simone Pianigiani. “Avremmo voluto prepararci meglio, invece ci siamo svegliati dopo la gara con l’Olympiacos con le scorie di quella partita e del tour de force di impegni aggravato dalla perdita di Goudelock. Così in allenamento siamo stati senza Jerrells, in parte senza Micov, Abass è tornato malconcio dalla Nazionale e Gudaitis si è bloccato e la decisione sul suo utilizzo sarà presa all’ultimo momento. La gara con l’Efes è dura ma tutta l’EuroLeague lo è: quello che vogliamo fare è provare a bissare la vittoria di Valencia”.
L’Efes è una squadra forte, cui finora è mancato il fattore campo (0-4) ma di recente ha vinto a Barcellona e Tel Aviv. “Squadra di talento offensivo, che come noi ha cambiato molto pur avendo mantenuto lo stesso allenatore. Ha un paio di vittorie in meno del preventivato tra necessità di assemblaggio e diversi infortuni, ma proprio per questo sarà più pericolosa. Stimac è uno dei migliori giocatori di post basso di EuroLeague e Dunston utilizzato da 4 significa rendere la squadra ricca di stazza, infatti è la migliore a rimbalzo offensivo”.







