
Monta l’attesa per gara3 dei quarti di finale di Eurocup, stasera alle 20.30 al PalaBigi la Grissin Bon affronta per l’ultima volta lo Zenit San Pietroburgo. Chi vince, approda alla semifinale dopo che i primi due episodi sono stati appannaggio delle squadre di casa. La sfida si annuncia decisamente equilibrata, come confermato dalle quote.
Così Max Menetti ha presentato la gara, un appuntamento storico per il club reggiano. “Pensare la nostra piccola Reggio tra i grandi colossi del basket europeo credo sia una cosa che la città sente molto. C’è stata una grande risposta del pubblico, probabilmente andiamo verso il tutto esaurito”.
Questa sera Reggio Emilia dovrà superarsi e ripetere l’impresa già riuscita in gara 1, con la Grissin Bon che si è imposta 75-61; in gara2, venerdì scorso, i russi hanno pareggiato il conto imponendosi di fronte a San Pietroburgo col punteggio di 91-77. “Ancora probabilmente non abbiamo visto tutto il potenziale dello Zenit – ha continuato Menetti – Siamo stati bravi noi a contenerli in gara1 e per più di 30 minuti in gara2. E’ una squadra di grandi campioni, ricca di talento ed esperienza e di questo ne abbiamo piena consapevolezza”.
Le notizie che arrivano dall’infermeria biancorossa non sono confortanti, perché Amedeo Della Valle certamente stasera non potrà essere al 100%: “Ha un problema a una spalla, un affaticamento. Non è in dubbio per la partita, però non ha potuto allenarsi al meglio in questi giorni”. Un vero peccato, dal momento che in questa stagione è stato proprio Della Valle il leader della squadra, il primo riferimento offensivo in caso di difficoltà.
Chi vince lo spareggio del PalaBigi dovrà poi vedersela con un’altra squadra russa, ovvero il Lokomotiv Kuban Krasnodar mentre nell’altra parte del tabellone si gioca lo spareggio tra Bayern Monaco e Unics Kazan. Tedeschi nettamente favoriti, come confermato dalle quote. Già certi di un posto in semifinale, invece, i turchi del Darussafaka Istanbul. La chiosa di Menetti. “In conferenza stampa ho parlato di trincea, elmetto, mimetica. Dovremo metterlo noi, ma idealmente dovrà metterlo tutta la città che ci sosterrà stasera”.




