Euro 2016: l’Islanda sogna, l’Ungheria strappa il pari

A Marsiglia finisce 1-1 e sa di beffa per l'Islanda: che aveva trovato il vantaggio si rigore nel primo tempo e viene acciuffata nel finale da un autogol. Ungheria poco concreta ma prima nel girone

Fino a tre minuti dalla fine, a Marsiglia, pareva che una stoica Islanda potesse issarsi al primo posto del gruppo F. C’era stata una frittata combinata da Kiraly, il portiere in pigiama, che aveva innescato il rigore del vantaggio degli uomini venuti dal ghiaccio nel primo tempo. Poi nel finale è intervenuto il dogma assoluto di questi Europei, ovvero il gol a tre minuti dal novantesimo, provocato ancora dagli islandesi (autogol di Saevarsson) che in cima al girone ci manda momentaneamente l’Ungheria.

L’Islanda di questi tempi è sulla bocca di tutti, come fosse una sorpresa assoluta. E lo è, a questi livelli, ma andate a guardare il cammino di qualificazione a Euro 2016 degli uomini di Lagerback e scoprirete che sono loro il motivo per il quale l’Olanda (che hanno espugnato, tra l’altro) se la sta guardando da casa. Questi giocano con un granitico 4-4-2, non hanno paura di affondare i tackle, concedono poco spazio in difesa, verticalizzano appena possibile con Gunnarsson e Bjarnason, pungono in contropiede. Calano solo nel secondo tempo fisicamente, quando invece l’Ungheria di Storck infarcisce il campo di giocatori offensivi e alla fine riesce a conquistare un pareggio prezioso in chiave qualificazione. Molto volume ma gioco confuso e poggiato sulle spalle di un abbondante Dzsudzsak, che è da solo regista e finalizzatore. Magiari premiati dal coraggio, non dal bel calcio, Islanda beffata: il pareggio manda l’Ungheria a 4 punti, i blu salgono a 2 in attesa di Portogallo – Austria.

L’Ungheria va di tridente, stavolta c’è Stieber dall’inizio mentre Szalai sta in panca. C’è studio reciproco per un quarto d’ora, poi è Dzsudzsak a provare un paio di conclusione per alzare i toni del pomeriggio. Quando vede uno spazio, preferibilmente sulla destra, l’Islanda ci si butta e al 31′ Gudmundsson scalda le mani di Kiraly. Lavora a centrocampo Kleinheisler che al 34′ si mette in proprio ma il suo sinistro a giro si perde sul fondo, quattro minuti dopo Sigurdsson si presenta in area e il suo tiro viene murato, sono le prove generali del punteggio che cambia. Al 38′ Kiraly esce in maniera troppo disinvolta, non blocca il pallone, nella mischia Kadar manda per l’erba Gunnarsson ed è calcio di rigore. Lo stesso Sigurdsson spiazza il portiere ungherese e il primo tempo si chiude sull’1-0, meritato, per l’Islanda.

La ripresa comincia con gli uomini blu che stanno nel loro territorio: possono aspettare i magiari e ripartire a ogni palla recuperata. La partita deve farla l’Ungheria, ma i ritmi non cambiano e Kleinheisler non trova spazi se non da fuori, il suo destro al 59′ va sopra la traversa. Stessa sorte un minuto dopo alla più ghiotta occasione per il raddoppio dell’Islanda, grande taglio in area di Sigthorsson che stacca di testa a colpo sicuro ma manda di poco a lato. Girandola di cambi con l’Ungheria che cambia il pacchetto offensivo integralmente, dentro Bode e Nikolic. Dzsudzsak continua a essere il più pericoloso anche in fase di conclusione, ci prova da lontano e su punizione ma non è preciso. L’Islanda cala fisicamente e lascia il pallino del gioco in mano ai magiari, che però non sono mai realmente pericolosi, riescono solo a generare cartellini gialli tra i nuovi entrati in maglia blu. L’Ungheria spinge e all’87’ trova il pareggio: Nikolic irrompe dalla destra, la butta al centro e nel tentativo di anticipare tutti Saevarsson anticipa pure il suo portiere, autogol. Al 94′, recupero esaurito, l’Islanda ha l’ccasione di chiuderla con una posizione dal limite di Sigurdsson, sulla cui respinta il vecchio Gudjohnsen batte a colpo sicuro ma la palla sbatte sul muro ungherese e si spegne a pochi centimetri dal palo. Ungheria prima nel girone, ma l’Islanda continua a stupire.

ISLANDA – UNGHERIA 1-1

ISLANDA (4-4-2): Halldorsson; Skulason, Arnason, R. Sigurdsson, Saevarsson; Bjarnason, G. Sigurdsson, Gunnarsson (66′ Hallfredsson), Gudmundsson; Bodvarsson,(69′ Finnbogason), Sigthorsson (84′ Gudjohnsen). All. Lagerback

UNGHERIA (4-2-3-1): Kiraly; Kadar, Juhasz, Guzmics, Lang; Nagy, Gera; Stieber (67′ Nikolic), Kleinheisler, Dzsudzsak; Priskin (67′ Bode). Storck

Arbitro: Sergey Karasev

Gol: 39′ G. Sigurdsson, 88′ aut. Saevarsson