
Torna un derby italiano in Eurolega e la rivalità tra Olimpia Milano e Virtus Bologna dopo le ultime due finali scudetto con una vittoria per parte si arricchisce di un nuovo capitolo. L’EA7 si è arresa per due volte consecutive alle squadre spagnole, prima il Barcellona e poi il Real Madrid, andando a tre vittorie e tre sconfitte, la Segafredo ha aperto la prima striscia vincente della stagione battendo in volata proprio i Blancos per poi ripetersi contro il Bayern Monaco prima di scivolare in casa contro l’Asvel per portare il proprio bilancio a 2-4. Nuovo duello tra Messina e Scariolo in quello che è un confronto di nobiltà assoluta in panchina ma in questo momento sono i padroni di casa che hanno bisogno di una svolta in un inizio di stagione più intermittente del previsto.
Le quote
| EA7 Milano | Virtus Bologna |
| 1.44 | 2.90 |
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Pronostici
Ci sono molte cose che mancano a Milano per essere la squadra che con autorevolezza ha raggiunto i playoff nelle ultime due stagioni. Alcune possono essere sistemate, vedi l’esordio di Mitrou-Long nella sconfitta 83-77 contro il Real Madrid che anche in una serata fisiologicamente balbettante ha dimostrato come un attaccante di striscia possa fare la differenza in attacco soprattutto nel momento in cui l’assenza di Shields penalizza un attacco che in questo momento è il quinto peggiore dell’Eurolega. Altre invece che sembrano essere più radicate e connesse alla costruzione del roster, Messina aveva detto dopo la sconfitta contro il Barcellona che i blaugrana erano saltati addosso ai suoi giocatori per tutta la partita ed è successa la stessa cosa contro i Blancos, dominanti in difesa nei pressi del canestro costringendo l’EA7 a tirare con un terrificante 37.5% da due, costringendo Hines a chiudere senza punti segnati e Melli a cercare fatturato dalla media distanza, per non parlare di Davies che ha avuto solo 12 minuti di utilizzo sfruttati con 1/6 dal campo. La sintesi è anche nel 40 a 24 a rimbalzo degli spagnoli e negli appena 9 liberi tentati dall’Olimpia, che sostanzialmente è rimasta in partita nel primo tempo tirando 12/16 da tre e segnando 50 punti ma poi sgonfiandosi progressivamente perché Pangos e Baron continuano a fornire fiammate ma non fuoco che alimenta i compagni, a Hall non si può chiedere di avere anche ispirazione offensiva e Thomas e Datome in questo momento sono supporto ma non muri portanti con Voigtmann che è scivolato forse definitivamente indietro nelle rotazioni.
La Virtus aveva aperto la regular season con tre sconfitte difficili da digerire, subendo l’atletismo sconfinato del Monaco all’esordio, pagando due insolite palle perse consecutive di Teodosic nel 68-65 sul campo dello Zalgiris e poi venendo spazzata via dal Partizan Belgrado di Obradovic. La scossa è arrivata nel 95-91 contro il Real Madrid a cui è seguita la vittoria a basso punteggio contro il Bayern Monaco in un finale concitato resistendo al tentativo di rimonta dei bavaresi. Rimonta che è invece riuscita all’Asvel, sotto 50-36 a fine primo tempo al Paladozza con la Segafredo crollata nella ripresa, dinamica simile a quella dell’EA7, concedendo 27 punti nel terzo periodo e segnandone appena 29 nel secondo tempo e faticando soprattutto difensivamente e nella gestione dei palloni decisivi, costante negativa dell’inizio di stagione, chiudendo con 17 palle perse e vanificando i 13 punti di Lundberg, i 12 di Bako e gli 11 e 8 rimbalzi di Ojeleye. Il ritorno di Shengelia in prospettiva darà soluzioni alternative ma Scariolo sta avendo davvero poco dagli esterni con Pajola e Hackett raramente incisivi nelle prime gare e Belinelli che non è nemmeno vicino al giocatore che era stato preso per aggiungere esperienza e profondità anche in prospettiva di Eurolega.
C’è una statistica interessante che può dare una chiave della partita, ovvero che Milano è la quarta peggiore squadra per liberi tentati e Bologna è seconda alle spalle del Panathinaikos e la differenza a favore della Virtus è di quasi 12 viaggi in lunetta. Solo nel 2022 tra campionato e coppa Italia ci sono stati nove precedenti e l’unica a vincere due gare di seguito è stata Milano in gara 3 e 4 della finale, unica circostanza in cui una delle due squadre ha segnato più di 90 punti. Entrambe stanno segnando poco e anche se l’EA7 contro il Real Madrid ha dato segnali di crescita offensiva legati alle percentuali dall’arco ha comunque chiuso la quinta delle sei partite giocate rimanendo sotto gli 80 punti, motivo per il quale si potrebbe spingersi a valutare una gara inferiore ai 150 punti complessivi. In una gara con molto valore ma con le quote sbilanciate dalla parte dell’Olimpia scegliere una vittoria con handicap è un rischio ma un piccolo gettone si può spendere sui padroni di casa vincenti con almeno sei punti di scarto.
Under 150.5 punti complessivi – Bet365.it 2.00, Snai 2.05
Milano -5.5 – Bet365.it 1.90, Snai 1.85









