X

Turbolenze EA7 Milano: la delusione di Repesa e la polemica di Gentile

EA7 Milano Gentile capitano rimosso. Dopo otto vittorie consecutive, Milano ha conosciuto le prime due sconfitte della stagione. I passi falsi con Olympiacos e Real Madrid potevano essere messi in preventivo e non hanno più di tanto spaventato i tifosi dell’Olimpia. Si sa.

L’EA7 può permettersi di scherzare con buona parte delle proprie avversarie italiane ma in Europa il processo di crescita è lungo, impervio e pieno di insidie.

Vero che la squadra di Repesa ha evidenziato una preoccupante vulnerabilità difensiva (92 punti di media subiti) ma siamo a ottobre. C’è tempo, tanto tempo, per migliorare la chimica di un organico profondamente rinnovato.

La stagione regolare dell’Euroleague è un vero e proprio campionato, le possibilità di risalire la classifica non mancano. E comunque l’attuale score (2-2) è tutt’altro che drammatico.

Preoccupano, semmai, le mini-crepe che si sono aperte al termine della sfida persa col Real Madrid, nonostante lo splendido sold-out del Forum.

EA7 Milano Gentile capitano rimosso. Le parole di Repesa

A fine partita Repesa ha fatto riferimento alla scarsa aggressività difensiva dei suoi specificando che normalmente le sue squadra non subiscono così tanto. “Mi dispiace per il pubblico. Non siamo stati abbastanza attenti, per esempio sulle uscite di Carroll. Era noto a tutti che fosse un grande tiratore eppure nel primo tempo gli abbiamo concesso di tutto. Contro certe squadre se vai sotto in doppia cifra, rimontare diventa difficile. Le squadre che alleno non sono solite concedere 92 punti di media. Abbiamo uomini ed esperienza per evitare che succeda ancora ma il tempo per preparare le partite è poco. Serve più aggressività. E’ un problema di testa, prima che di gambe”.

Pochi minuti più tardi sono arrivate le parole di Alessandro Gentile, le prime dopo la decisione di Livio Proli di cambiare capitano, disarcionando il numero 5 a favore di Andrea Cinciarini. «Avevo detto alla società detto che stavo riflettendo sull’idea di provare l’esperienza NBA. Non mi sembra un crimine, tutti vogliono giocare nella Nba. Bene, evidentemente per loro era un crimine. Ho pagato per questo e non sono più il capitano. Questa privazione non sarà una motivazione in più. Non mi servono motivazioni extra, io non guardo quello che succede fuori dal campo. Quando gioco, penso solo a vincere».

Parole pesanti ma in qualche modo attese, che però certamente non hanno contribuito a rasserenare l’ambiente. In conferenza stampa, quando è stato imbeccato su Gentile, lo stesso Repesa ha risposto seccamente. “Vi chiedo una cortesia. Quella di trattare Gentile come tutti gli altri giocatori. Di non fare un caso con lui per ogni cosa che avviene”.

EA7 Milano Gentile capitano rimosso. La situazione.

Il problema è che Ale Gentile, per carattere, storia e caratteristiche tecniche, non è e non sarà mai un giocatore come un altro. Sta alla società e all’ex capitano dell’EA7 mantenere la testa al campo e alle tante cose da sistemare.

Incassare 101 punti in casa è già abbastanza fastidioso. Di code polemiche non si avverte la necessità…

EA7 Milano Gentile capitano rimosso. Parole polemiche, le sue

Articoli correlati