Milano, in Eurolega la difesa non funziona

Milano ha perso contro Olympiacos e Real Madrid dopo i successi su Maccabi e Darussafaka. In entrambe le partite ha mostrato la tendenza a concedere troppi punti e conquistare pochi rimbalzi

Eurolega Milano difesa da rivedere – Due vittorie iniziali e due sconfitte non compromettenti sulle quali riflettere. Questo il bilancio delle prime quattro gare di Eurolega dell’Olimpia. I successi su Maccabi e Darussafaka hanno avuto in comune l’epilogo in volata, con gli uomini di Repesa sempre dalla parte giusta del risultato. Buon segnale, la capacità di trovare le scelte giuste nei possessi chiave degli ultimi secondi dimostra personalità e carattere. Soprattutto a inizio stagione. Le sconfitte contro Olympiacos e Real Madrid erano sulla carta accettabili. Sono potenze della competizione, ambiscono alle Final Four. In più giocare a due giorni di distanza al massimo livello continentale è un’esperienza nuova per tutti e bisognerà prendere le misure a ritmi e stanchezza. Ma rimane un dato evidente. Che i ritmi alti, la transizione, il giocare a chi segna di più funziona nel campionato italiano e contro squadre di medio livello europee. Ma rischia di diventare impraticabile contro avversarie più attrezzate.

Eurolega Milano difesa da rivedere, i dati statistici – Per avere un quadro, Milano in quattro partite non ha mai segnato meno di 81 punti e ne ha segnati 99 all’esordio. In quattro gare ha segnato 351 punti, 87.7 di media, che ne fa la seconda squadra dell’Euroleague con l’attacco più prolifico. Solo il Real Madrid, che ieri ha espugnato il Forum, ne ha segnati di più (360, 90 esatti di media). E però poi, regola radicata nella storia della competizione e mai smentita, per andare avanti le partite si vincono con la difesa. E Milano finora ha dimostrato di sapere segnare molto ma concedere altrettanto. La differenza è evidente e Repesa ci sta già lavorando. Milano ha subito 369 punti, ovvero 92.2 di media. Nessuna squadra nell’intera Euroleague ne ha permessi di più.

Per darvi un’idea l’Unics Kazan, che ha la seconda peggiore difesa e ha perso tutte le quattro partite giocate, viaggia a 87.5 punti subiti di media. Il Real Madrid e il Cska Mosca ne hanno subiti 328, 82 di media, l’Olympiacos 320. I russi sono gli unici imbattuti insieme al Fenerbahce, che ha una partita in meno. Ma il caso dei turchi, anche se siamo ancora a inizio stagione, è indicativo. La squadra di Obradovic e Datome ha vinto segnando finora pochissimo (222 punti in tre partite, gli stessi dello Zalgiris, 74 di media), ma concedendone ancora meno (206, 68.8). Ed è squadra che alle Final Four con grande probabilità ci andrà. L’Olimpia contro greci e spagnoli ha mostrato anche un’altra tendenza preoccupante: quella di andare sotto a rimbalzo. Contro il Real ha perso la sfida sotto i tabelloni 40 a 34, al Pireo differenza ancora più netta, 42 a 29 con 17 offensivi concessi. Soprattutto in trasferta sono numeri che vanno modificati rapidamente per pensare di essere competitivi in primavera.