
L’aveva detto che se ne sarebbe andato e forse non scherzava. Cristiano Ronaldo, dopo la terza Champions League consecutiva vinta con il Real Madrid, aveva fatto capire che poteva essere il capolinea della sua esperienza con i Blancos. Sembrava il modo teatrale del più forte del mondo, al momento più forte anche di Messi, per ottenere un ritocco di ingaggio da parte di Florentino Perez per diventare il numero uno anche nel conto in banca e superare il rivale. Invece sembra che CR7 indosserà davvero una nuova maglia nel 2018-19.
La stampa spagnola e portoghese
I media spagnoli, da As a Marca, ma anche portoghesi, danno come molto probabile la notizia del trasferimento dell’attaccante portoghese alla Juve. La storia è nota: la clausola rescissoria per CR7 è di un miliardo di euro ma a fronte della volontà del giocatore di lasciare il Real, considerata anche l’età non più tenera, i Blancos potrebbero e dovrebbero accontentarsi di una cifra minore. Si parla di 100 milioni di euro, importo che verrebbe accettato e subito trasformato nella testa di ponte per l’assalto a Neymar.
Il ruolo di FCA
Nessuno fino a oggi pensava che per Ronaldo potesse esserci in lizza anche una squadra italiana e fino a ieri i nostri quotidiani riportavano che la Juve in questo momento ha bisogno di fare cassa per continuare nella propria opera di autofinanziamento. La novità è che l’operazione verrebbe finanziata e sponsorizzata da FCA, che trasformerebbe Cristiano Ronaldo nel proprio testimonial e sarebbe disposta a partecipare a un accordo che prevede non solo la clausola rescissoria di 100 milioni ma anche un contratto da 120 milioni, 30 a stagione, fino al 2022. Sarebbe una rivoluzione per il calcio italiano oltre a rappresentare un nuovo record per il calciomercato che era stato settato appena due anni fa proprio dalla Juve con i 90 milioni spesi per Higuain.
Chiaramente i bianconeri con un’operazione del genere, architettata con la spalla del gruppo che da sempre anche dal punto di vista familiare ne indirizza le sorti, servirebbe soprattutto in chiave Champions League.
Portare allo Stadium il più forte del mondo significherebbe gettare la maschera nella ricerca del trofeo che più manca nella bacheca della Juve ma sarebbe anche una gigantesca strategia di marketing che avrebbe ripercussioni positive sul fatturato e sull’immagine della squadra e della società.
Cristiano Ronaldo alla Juve, le quote dei bookmaker
Sembra una storia di fantacalcio ma esistono due indizi concreti. Il primo è appunto lo sbandieramento della trattativa da parte dei media spagnoli, i meglio informati sulle faccende del calcio iberico. La seconda è che anche i bookmaker in questo momento danno la Juventus favorita come prossima maglia indossata da Cristiano Ronaldo.
Per Snai il suo passaggio in bianconero è quotato appena a 1.50, la permanenza al Real Madrid a 2.50, il Psg con la probabile partenza inversa di Neymar a 3.50 e il Manchester United a 7.50. Il Manchester City segue con distacco a 15.00. V
Va comunque precisato che i massimali accettati per questo genere di scommesse sono molto bassi per cui il dato va preso con le molle. Per i concessionari queste sono buone occasioni da sfruttare per farsi un po’ di pubblicità.
A livello betting exchange internazionali per ora nessuna novità di rilievo.
Screenshot delle ore 20:44 del 3 luglio 2018








