Soddisfatti o rimborsati

Bel gesto dei giocatori del Crewe Alexandra dopo una pesante sconfitta fuori casa

La notizia è di un paio di giorni fa ma è particolarmente curiosa e forse non tutti ne sono al corrente. Per quanto il calcio inglese abbia grande visibilità ben oltre i confini nazionali si tratta pur sempre di League 2, cioè quarta serie.

Martedì 21 agosto 153 tifosi sono partiti da Crewe, cittadina del Cheshire a 50 km in linea d’aria da Liverpool, alla volta di Colchester, nell’Essex. Un viaggio di 334 km da percorrere in circa 3h 45′ secondo Google.

Oltre sette ore, tra andata e ritorno, per assistere al match che il Crewe Alexandra avrebbe giocato in serata a Colchester contro la formazione locale. Appuntamento al Community Stadium per le 19:45.

Una sfida non facile per The Railwaymen (Crewe è un importante snodo ferroviario) ma non impossibile.

Purtroppo però la giornata è di quelle storte: perdono 6-0.

I giocatori, forse pensando soprattutto a quei poveretti cui è toccato guidare per oltre sette ore, e quindi non bere, per tornare a casa con sei pere sul groppone, hanno deciso di rimborsare a tutti i tifosi il costo del biglietto.

Ecco cosa ha dichiarato l’allenatore David Artell alla BBC:”The players will put their hands in their pockets, without a shadow of a doubt, because the fans deserve credit for coming all of this way and they don’t deserve that“.

Chissà se hanno fatto la stessa cosa quelli del Morecambe, battuti con identico punteggio in casa del Crewe il 4 agosto.

Dario Gradi

Una nota di italianità. Dario Gradi, nato a Milano nel 1941 da padre italiano e madre inglese, è stato il manager del club per 24 anni consecutivi, dal 1983 al 2007, stabilendo il record per le leghe inglesi. A questi 24 anni vanno aggiunti altri due-tre anni tra il 2008-2011 in cui era tornato alla guida della squadra prima come caretaker e poi come manager a tutti gli effetti. Al momento ricopre il ruolo di direttore sportivo.