
L’Argentina è la grande favorita della Coppa America 2016 che scatta da domani negli Stati Uniti. E non potrebbe essere altrimenti, visto che l’albiceleste può vantare un tridente offensivo che non ha eguali al mondo: accanto a Leo Messi, Gonzalo Higuain e Sergio Aguero portano in dono al ct Martino una dote di 60 gol complessivi segnati in questa stagione. Ecco perché, per l’Argentina, potrebbe essere la volta buona di interrompere un digiuno di 23 anni (l’ultimo successo risale al 1993).
In seconda fila, il Brasile del controverso Dunga si affida ancora a Hulk e prova a sfruttare la freschezza di Gabriel, in gol già all’esordio nella nazionale maggiore nel test contro Panama. L’Uruguay è pronto a sorprendere: è prima nel girone di qualificazione ai Mondiali 2018 e ha un gruppo solido. Luis Suarez, Scarpa d’Oro 2016 con 59 gol stagionali, però è in dubbio dopo l’infortunio rimediato nella finale di Coppa del Re. Potrebbe tornare nella fase a eliminazione diretta. Un passo dietro ci sono Cile, vincitore dell’ultima edizione e ancora pericoloso, e la Colombia dai nomi altisonanti. Da Bacca a Falcao a Jackson Martinez, in molti attraversano tuttavia un periodo di forma altalenante. Occhio inoltre ai padroni di casa, guidati in panchina da Jurgen Klinsmann e in campo dall’esperienza di Dempsey, Bradley e Howard.
La Coppa America del Centenario si disputa per la prima volta nella storia fuori dal Sud America in un’inedita formula a 16 squadre che vede l’esordio assoluto di Haiti e Panama.









