Roma, che spettacolo… Peres ubriaco, Strootman minacciato di morte

Il brasiliano si è schiantato con una Lamborghini all'alba. E poi le minacce all'olandese dopo la palla gol fallita nel recupero del Bentegodi.

Bruno Peres ubriaco patente ritirata. Ma la brutta notizia è che continuerà a giocare per la Roma

Il soffertissimo successo scacciacrisi ottenuto dalla Roma a Verona ha avuto una serie di code inaspettate, perché nel pianeta giallorosso come è noto annoiarsi è severamente vietato. Chiuso il mercato e le relative telenovelas relative a partenze e arrivi, è stato Bruno Peres ad animare il tam tam dell’etere capitolino nel post-partita. Non per una diagonale sbagliata o l’ennesima amnesia difensiva ma per essersi schiantato con una Lamborghini in via delle Terme di Caracalla, in pieno centro di Roma.

L’esterno brasiliano, perché difensore ci sembrava irriguardoso verso Kaltz, Maldini e Javier Zanetti, ha perso il controllo della propria vettura intorno alle 5.30 di stamattina e sottoposto al test alcolemico è risultato fuorilegge (poco meno di 2 grammi/litro, quasi 4 volte superiore al limite consentito).

Da qui il ritiro della patente e il giorno punitivo di allenamento deciso dalla Roma. Molti tifosi hanno invocato la rescissione unilaterale del contratto, considerata anche la recidiva di Brunetto che qualche mese fa era stato protagonista di una scorribanda simile, ma probabilmente dopo Inter-Roma il popolo giallorosso l’avrebbe salutato volentieri, anche se l’avessero trovato alle 18.30 a bersi una tisana depurativa a Piazza San Pietro.

Monchi aveva provato a piazzarlo al Genoa negli ultimi giorni di mercato e a bloccare l’affare era stato proprio il brasiliano, che poi sui Social aveva giurato amore eterno ai colori giallorossi. Sentimento probabilmente non ricambiato fino in fondo perché il rendimento dell’ex torinista è stato sempre imbarazzante. Con Spalletti e Di Francesco. Con la difesa a 3, a 4 e a 5.

Non fossero bastate le Wacky Races di Bruno Peres dalle parti del Circo Massimo, dove tutti noi sognamo di festeggiare ma non così e non con lui, un genio della Rete ha pensato bene di augurare la morte alla famiglia di Kevin Strootman dopo il gol sbagliato dall’olandese nel recupero di Verona-Roma. Minaccia che probabilmente rischierebbe di sterminare i parenti di mezza rosa della Roma, vista la quantità di palle gol sprecate dai giallorossi nelle ultime settimane.

L’olandese ha preferito rispondere con elegante sarcasmo: “La gente su internet in questi giorni” e un applauso. Poco dopo sono arrivate le scuse. “Non intendevo questo. Ero arrabbiato per l’errore al 90′. Spero Dio protegga te e la tua famiglia. Buona fortuna per il futuro”.

Chissà cosa intendeva quando augurava la morte della sua famiglia, il genio. Che abbiamo preferito non chiamare leone da tastiera solo per rispetto al Re della Foresta. Un po’ come Paolo Maldini e Bruno Peres, insomma…

Ufficio Stampa AS Roma