Quarti playoff, Avellino-Reggio Emilia e Trento-Sassari

Al via i playoff con i quarti, la serie più suggestiva è tra Avellino e Reggio Emilia, intrigante la sfida tra Trento e Sassari

Al via i playoff con i quarti – La serie A archivia la regular season e si tuffa nei playoff che iniziano venerdì con le sfide più suggestive tra Avellino e Reggio Emilia e Trento contro Sassari.

Milano-Capo d’Orlando – Sulla carta è il quarto di finale più scontato e non potrebbe essere altrimenti visto che i campioni hanno dominato la regular season, conquistato in ciabatte il primo posto e passato il finale di stagione a recuperare energie in vista dei playoff. L’EA7 ha il migliore attacco del campionato con 86.1 punti di media, la Betaland il secondo peggiore con 76.4 di media e il discorso potrebbe anche chiudersi qui. La squadra di Repesa ha tirato con il 54.6% da due e con il 40.3%, nessuno ha fatto meglio, Milano è prima anche per rimbalzi, 38.4 di media, assist, 19.2, e valutazione con 96.3. Nessuno ha le stesse armi fisiche sotto i tabelloni, in termini di talento e di alternative nella rotazione.

I siciliani hanno come obiettivo realistico quello di vincere una partita tra le due in casa e l’accesso ai playoff è stato un premio per una stagione inaspettata, complicata dalla partenza di Fitipaldo e con una serie di sei sconfitte consecutive nel finale di regular season che soltanto un calendario amichevole, con la vittoria su Pesaro già salva di domenica, ha permesso di trasformare nel prolungamento della stagione. Contro i marchigiani l’attacco ha segnato 98 punti ma veniva da sei partite a 63 punti di media, è squadra che fatica a rimbalzo, 33.6 a partita che ne fanno la quarta peggiore del campionato, e non hanno un vero riferimento offensivo né una panchina in grado di dare energia e punti per cambiare il ritmo della partita. Diener è il secondo migliore tiratore dall’arco del campionato con il 46.2% ma Archie è anche uno degli uomini che perdono più palloni con 3.2 di media. L’assenza di Stojanovic peserà. Ha perso due volte con Milano in regular season, 71-65 in casa e 90-74 al Forum. Non sembra una serie in grado generare colpi di scena.

Gara 1: Milano a 1.14 con Snai, Capo d’Orlando a 7.65 con Eurobet

Pronostico Infobetting: Milano 3-0

Venezia-Pistoia – La Reyer si è confermata seconda forza del campionato con una cavalcata che si è ripetuta nelle dinamiche tra andata e ritorno. Aveva perso tre delle prime sei partite della regular season prima di aprire una striscia di sei vittorie consecutive. Ne ha perse quattro di seguito all’inizio del girone di ritorno prima di chiudere vincendo nove delle ultime dieci. L’attacco di De Raffaele ha trovato prolificità e continuità in primavera e ha viaggiato oltre gli 80 punti nelle ultime cinque partite, 88 di media nelle vittorie contro Varese, Sassari e Brindisi. Ha il quinto attacco del campionato con 81.6 di media ma solo Torino ha tirato peggio in area, il 49.5%. Ma è quarta per percentuale da tre, il 37.8% e recupera 35.9 rimbalzi a partita. Ma la forza è in un collettivo capace di mandare quattro giocatori in doppia cifra di media, Peric, Haynes, Ejim e McGee con Tonut e Bramos a 9.7 e 9.5. Significa trovare alternative ad ogni partita ma anche non avere un punto di riferimento fisso in attacco. Venezia è forse la squadra con più risorse nella rotazione dopo Milano ma quando il sistema si inceppa non c’è un attaccante puro capace di trascinarla fuori dalle secche. In quei casi è la difesa, la migliore in stagione per capacità di togliere ritmo agli avversari, l’arma dei veneti per prendersi le partite a basso punteggio. In casa ha una serie aperta di cinque vittorie consecutive.

La squadra di Esposito è stata altalenante per tutta la stagione, con un potenziale offensivo di grande impatto ma anche capaci di bloccarsi in maniera fragorosa. I toscani non hanno mai vinto più di tre partite consecutive in regular season e viaggiano in altalena. Sono capaci di segnare 85 punti contro Milano e di fermarsi a 71 a Cantù, di farne 87 la settimana successiva contro Pesaro e di fermarsi a 68 sul campo di Reggio Emilia. Anche Pistoia ha una striscia aperta di quattro vittorie consecutive, sul suo parquet si è fermata anche Milano e il fattore campo rischia di essere decisivo per allungare la serie. Passa dagli 82.2 punti segnati nelle vittorie ai 71.5 nelle sconfitte, dagli 81.2 di media segnati in casa ai 72.5 realizzati in trasferta. La media è 76.9 a partita, quarto peggiore attacco del campionato, la chiave sarà anche l’impatto di una panchina che non sempre riesce a dare respiro a Petteway, Moore e Boothe, anche loro spesso impegnati nel contrasto tra prestazioni abbondanti e litigi prolungati con i ferri.

Gara 1: Venezia a 1.30 con Bet365, Pistoia a 4.05 con Eurobet

Pronostico Infobetting: Venezia 3-1

Avellino-Reggio Emilia – La serie più intrigante dei quarti. Avrebbe potuto essere una semifinale ma le difficoltà della Grissin Bon l’hanno trasformato in una sfida anticipata che renderà una delle due squadre la delusione più cocente dei playoff. Avellino segna 79.7 punti a partita e ha in Joe Ragland (in dubbio in gara 1 per la morte del fratello) il quinto migliore attaccante del campionato con 17.8 di media. Ma l’arrivo di Logan ha trasformato le gerarchie e le spaziature della squadra di Sacripanti, il processo sembra essere stato metabolizzato nell’ultimo mese quando sono arrivate quattro vittorie consecutive per sigillare il terzo posto prima della sconfitta ininfluente contro Trento dell’ultima giornata. L’equilibrio della Sidigas si stabilisce nella distribuzione dei tiri degli esterni ma anche dall’impatto in area di Fesenko, ancora in dubbio per gara 1, l’uomo che subisce più falli in stagione con 5.9 di media e il cui contributo offensivo, non sempre costante, apre spazi alle giocate di Green nell’ultimo periodo. Avellino tira con il 52.4% da due e il 39.3% da tre, è seconda dietro Milano con 18 assist a partita e viene da quattro vittorie consecutive in casa.

Reggio Emilia ha rimesso in piedi la sua stagione vincendo cinque delle ultime sei giocate prima dell’ultima giornata e poi rovinato la propria posizione ai playoff perdendo a Cremona che era già retrocessa. Sono le contraddizioni di una squadra che ha giocato due finali consecutive e che quest’anno, a causa anche dei tanti infortuni, non ha trovato continuità. La Grissin Bon ha la pressione sulle spalle, uscire ai quarti significherebbe pensare a rifondare dalla prossima stagione. In questa ha viaggiato a 81.9 punti di media, terzo migliore attacco del campionato, ma tirando con il 34.9% da tre e il 53.6% da due. Significa che Della Valle e Aradori stanno producendo 15.8 e 15.7 punti di media a partita ma la differenza la fanno Cervi, Polonara e Needham in area e che le loro giornate negative hanno un impatto superiore sugli equilibri offensivi di Menetti. Il fattore campo è saltato in entrambe le sfide di regular season, all’andata vittoria di Reggio Emilia ad Avellino 86-81, al ritorno Avellino vincente 90-89. Il divario complessivo, sei punti, è lo scarto più basso tra due squadre in questa stagione. Potrebbe essere la serie più incerta e più lunga dei quarti.

Gara 1: Avellino a 1.61 con Betfair, Reggio Emilia a 2.55 con Bet365

Pronostico Infobetting: Avellino 3-2

Trento-Sassari – Trento ha vissuto una stagione da protagonista inaspettata cambiando marcia nel girone di ritorno con l’arrivo di Sutton e Marble, vincendo sei partite consecutive e 12 su 15. Ha una striscia aperta di tre consecutive e il suo potenziale offensivo è cresciuto enormemente dopo avere costruito le basi del suo campionato su una difesa che subisce 73.4 a partita, la migliore della stagione. Contro la Dolomiti si fatica a segnare e il suo attacco produce 78.4 punti a partita con il 49.7% da due e il 32.7% da tre. La chiave è costringerli a prendersi tiri forzati da lontano e togliere ritmo a Craft, regista da 10 punti e 4.7 assist a partita. Trento segna 84.2 punti di media nelle vittorie e 69.8 nelle sconfitte e la sua produzione rimane costante in casa e in trasferta. Nessuno raccoglie più rimbalzi, 38.8 di media. E’ la squadra metronomo del campionato e avrà il fattore campo a disposizione per cercare di raggiungere le prime semifinali della sua storia dopo due eliminazioni ai quarti.

Sassari però ha già battuto due volte Trento in regular season, entrambe a basso punteggio, 69-66 all’andata e 66-57 al ritorno costringendo la Dolomiti alla peggiore prestazione offensiva casalinga stagionale. La squadra di Pasquini ha chiuso perdendo le ultime due partite con Venezia e Caserta dopo una striscia di cinque vittorie consecutive. I sardi sono lunatici in attacco, 76.4 punti di media che ne fanno il terzo peggiore del campionato, tirano con il 50.6% da due e il 37.4% da tre, a 33.4 rimbalzi di media è la seconda peggiore sotto i vetri dopo Cantù. E nonostante questo porta cinque uomini in doppia cifra di media e ha la leadership di Stipcevic, la fantasia di Bell e Lacey, la presenza di Savanovic, un uomo come Lawal che ogni settimana può fare la differenza dentro l’area. Tanti elementi che diventano eccellenti quando giocano insieme ma che tendono a disunirsi nelle difficoltà. Trento ha meno esperienza a questi livelli ma Sassari ha perso solo quattro partite in casa in questa stagione e può accendersi in qualsiasi momento. E’ una serie di difficile interpretazione che potrebbe essere aperta a ogni sorpresa.

Gara 1: Trento a 1.64 con Eurobet, Sassari a 2.45 con Bet365

Pronostico Infobetting: Trento 3-2

Le quote comparate aggiornate per scommettere sui playoff