San Antonio supera Boston, si fermano i Cavs

Basket Nba risultati della notte, San Antonio e Clippers corrono nella Western Conference, i Cavs perdono a Memphis e Toronto vede la vetta

Basket Nba risultati, Spurs in scia – Dietro i Warriors ci sono sempre loro, gli uomini di Popovich che superano Boston 108-101 portando il proprio record a 20-5. I Celtics stanno avanti per circa sei minuti, poi gli Spurs prendono il controllo e anche se il divario non supera mai i 15 punti è una notte tutto sommato tranquilla per i padroni di casa. Il solito Leonard è migliore marcatore con 26 punti e 6 assist ma ci sono altri cinque uomini in doppia cifra compreso un abbondante Pau Gasol da 17 punti e 13 rimbalzi. I Celtics vengono messi in condizione di non pungere dall’arco, il 32% con Horford e Smart fermi a 1/8 e solo Bradley è davvero positivo con 25 punti, 10 rimbalzi e 6 assist in una serata da soli 3 recuperi complessivi di squadra che dimostrano come Boston fatichi difensivamente contro avversarie della Western Conference.

Basket Nba risultati, i Clippers in ripresa – Terza vittoria consecutiva per i Clippers che sudano per scrollarsi di dosso Orlando ma poi vincono 113-108. Sul legno dei Magic la squadra di Rivers va avanti a fine primo periodo ma non riesce mai a scappare. Orlando trova il modo di chiudere il divario a fine terzo periodo ma non ha lo spunto per girare la partita con Chris Paul e Austin Rivers che segnano i canestri della tranquillità. Poca panchina per gli ospiti anche perché Crawford non è al meglio ma l’intero quintetto in doppia cifra e tre oltre venti punti. Rivers ne segna 25, Griffin 23 con 7 rimbalzi, Jordan 22 e 12, Paul 16 con 10 assist. I Magic tirano con buone percentuali ma pagano il disastroso 10/20 dalla lunetta con dentro l’incredibile 1/17 di Biyombo che vanifica una notte da 12 rimbalzi. Fournier ne segna 24, Green 19 dalla panchina ma Ibaka finisce a 3/10 dal campo e a Orlando manca sempre un secondo punto di riferimento offensivo affidabile.

Basket Nba risultati, i Cavs si fermano a Memphis – Sesta sconfitta stagionale per i campioni che si fermano bruscamente in casa dei Grizzlies. Il 93-85 è bugiardo ma condizionato dall’assenza di LeBron James e Kevin Love, a riposo precauzionale. I Cavs non vanno mai avanti nel punteggio e finiscono sotto di 25 nel secondo tempo. Cleveland tira con il 37.3% dal campo, l’assenza di Irving si sente e ci sono solo 11 assist su 28 canestri segnati di squadra, con 14 punti di Felder e 15 di Jones dalla panchina. I Grizzlies ritrovano Gasol che segna 17 punti con 11 rimbalzi e tre triple, 20 per Daniels dalla panchina per rinforzare la quinta posizione nella Western Conference.

Basket Nba risultati, le altre partite – Gli Hornets (14-12) non riescono a vincere due partite consecutive e si sciolgono nel terzo periodo dopo essersi portati avanti di dieci. Subiscono un parziale di 28-23 dai Wizards e perdono 109-106 con quattro punti consecutivi di Wall che nel finale decide la partita. Per il play 25 punti, 6 rimbalzi, 10 assist, 7 recuperi e anche 8 perse in una notte integrale nella quale ci sono 20 punti di Beal e 16 con 12 rimbalzi di Gortat. Per Charlotte pesano le 18 palle perse, 5 di Walker che segna 17 punti con 9 assist. Batum fa 20 con 8 assist e Belinelli dalla panchina produce 16 punti con 4/6 dall’arco ma gli Hornets hanno cali inspiegabili nel corso della partita e rimangono la quinta forza della Eastern Conference.

Toronto rimane incollata a Cleveland vincendo 123-114 a Philadelphia. I Sixers stanno in partita nel primo tempo e crollano nella ripresa dentro un parziale di 70-49 tra secondo e terzo periodo. DeRozan ne segna 31 con 11/18 dal campo, 20 con 7 assist di Lowry. I padroni di casa tirano con il 50% dal campo con Covington a 26 punti e 12 rimbalzi ma pagano un Embiid poco presente offensivamente.

I Jazz vincono il confronto diretto con i Thunder per il sesto posto nella Western Conference e si impongono 109-89 in una partita nella quale sono sempre avanti nel punteggio. Ospiti mai in partita e incapaci di trovare buone percentuali al tiro, Westbrook segna 27 punti ma con 7/25 dal campo ed è evidente che stia rifiatando dopo un avvio di stagione da tripla doppia media, in quintetto non c’è un secondo violino affidabile e Kanter ne segna 19 dalla panchina ma non incide. chi fa la differenza è Rodney Hood per i Jazz che segna 25 punti, conditi dai 12 con 12 rimbalzi di Gobert e Utah si conferma squadra solida e sottovalutata.

Non si fermano i Rockets che ad alto punteggio travolgono i Kings 132-98 e centrano l’ottava vittoria consecutiva. Vantaggio anche di 39 punti, sei uomini in doppia cifra e tripla doppia per James Harden da 15 punti, 11 rimbalzi e 14 assist tirando appena sette volte. Anderson segna 22 punti con quattro triple, Ariza 17 con cinque, Houston dall’arco tira con il 52.4% e Sacramento, priva di Cousins, è soltanto nei 20 punti con 5/9 dall’arco di Temple e poco altro.

Miami vince 95-89 in casa contro i Pacers sfruttando un quarto periodo in cui non si segna ma chiuso 17-10 con Dragic e Richardson che pungono in area. Gli Heat hanno anche un Whiteside da 26 punti e 22 rimbalzi, dominano sotto i vetri 58-38 e Indiana incappa in una serata da 8/22 al tiro per Paul George e 3/12 di Stuckey portando il proprio bilancio (13-13) al 50% di vittorie stagionali.

I Lakers sono in crollo verticale e trovano l’ottava sconfitta consecutiva perdendo 107-97 a Brooklyn. I Nets finiscono sotto nel terzo periodo e poi allungano nel finale con Lopez che prende possesso dell’area. Per il centro 20 punti e 7 rimbalzi, 23 di Bogdanovic. La parte gialla di Los Angeles non si trova e tira con il 38.5% dal campo, Young ne segna 14, ce ne sono 12 con 13 rimbalzi di Mozgov ma in questo momento alla squadra di Walton mancano presenza in area e pericolosità tra gli esterni.

I Mavericks perdono in casa 95-85 crollando nel quarto periodo contro i Pistons. Per Dallas partita che sembra in discesa con i 19 punti di Barnes e un Williams da 16 e 5 assist, ma finisce la benzina sul più bello e Detroit con la difesa e tirando il 50.7% dal campo si porta a casa la vittoria. Jackson ne segna 20 con 6 assist dalla panchina, Drummond è frenato dai falli e segna 3 punti ma porta 17 rimbalzi e Leuer è prezioso con 19 punti e 8/9 dal campo e Caldwell-Pope, a corrente alternata, trova la tripla che chiude definitivamente la partita.