
Basket Nba risultati, i Nuggets espugnano LA – Prezioso successo per Gallinari e compagni che allo Staples Center si impongono 106-102 e costringono i Clippers alla terza sconfitta consecutiva senza Chris Paul. Privi del loro play i padroni di casa trovano la forza di innescare un parziale di 31-16 nel terzo periodo per mettere la testa avanti, ma negli ultimi cinque minuti si fermano e sono Jokic e Barton a segnare i canestri della vittoria. Il centro segna 24 punti con 10 rimbalzi e Gallinari gioca una grande partita da 23 punti, 11 rimbalzi e 3 recuperi dopo le incomprensioni pre natalizie con coach Malone sul suo utilizzo nei minuti finali. Ancora privi di Griffin, in una serata in cui manca anche Redick, i Clippers cortissimi nelle rotazioni hanno poco dalle ali e Jordan, 12 punti e 11 rimbalzi, non basta per evitare di essere spazzati via a rimbalzo. Crawford promosso in quintetto segna 24 punti con 6 assist, 19 e 5 per Rivers. Ma gli infortuni impediscono alla parte rossa di Los Angeles di essere competitiva.
Basket Nba risultati, i Raptors vincono a Portland – Toronto vince 96-91 in casa dei Blazers che collezionano la sesta sconfitta consecutiva e la nona nelle ultime dieci partite. Ma Portland prova a combattere, la gara è equilibrata, il vantaggio delle due squadre non supera mai i sei punti e il finale è firmato dai giocatori più attesi. Sono DeRozan e Lowry, dalla media e dall’arco, a segnare l’allungo decisivo, sette punti consecutivi di McCollum non bastano per recuperare. L’esterno segna 29 punti con 7 assist ma è privo del compagno di reparto Lillard, fuori per infortunio, e l’assenza pesa nel finale. Plumlee segna 13 punti con 15 rimbalzi e 4 assist ma i Blazers hanno poco dalla panchina e non basta una difesa più incisiva del solito. I Raptors trovano la quarta vittoria consecutiva tirando il 33.7% dal campo, dominando a rimbalzo, con DeRozan da 20, 10 rimbalzi e 7 assist e Lowry da 27 e 7. Con Valanciunas da 12 e 12 rimbalzi Toronto continua a inseguire Cleveland.
Basket Nba risultati, i campioni fermati dai Pistons – Dopo la vittoria all’ultimo tiro contro i Warriors, i Cavs pagano la stanchezza della notte precedente e perdono a Detroit 106-90 in una partita nella quale non entrano nemmeno in campo. I Pistons stanno avanti dall’inizio alla fine, Cleveland torna sotto all’inizio del terzo periodo per poi finire indietro di 21 punti a metà dell’ultimo. Solita polemica intorno alla scelta di Lue, che lascia LeBron James in borghese per gestire le sue energie, e senza il Re e con un Irving da 18 punti ma 8/20 dal campo i Cavs non hanno riferimenti. Nemmeno Love, 17 punti e 14 rimbalzi, è particolarmente efficace e i padroni di casa portano sei uomini in doppia cifra, l’intero quintetto più Harris, e tirano il 57.1% dall’arco. Drummond fa 11 e 17 rimbalzi con 4 assist, Caldwell-Pope 18 con 4/6 dall’arco e per Van Gundy è la prima serata tranquilla dell’ultimo mese.
Basket Nba risultati, le altre partite – Charlotte interrompe la propria striscia vincente perdendo 120-118 a Brooklyn. Gli Hornets segnano 63 punti nel primo tempo e sembra una notte facile, ma a inizio quarto periodo smettono di giocare, difetto che va avanti da inizio stagione, e i Nets senza particolari sforzi si trovano avanti nell’ultimo minuto. Batum dall’arco e Zeller rimettono davanti gli ospiti, ma su una rimessa a 2 secondi dalla fine Foye trova una tripla senza equilibrio, il suo unico canestro della partita, per la vittoria finale. Bogdanovic segna 26 punti con 7/11 dal campo dalla panchina, 23 punti e 4 assist per Kilpatrick e 21 con 5 rimbalzi di Lopez. Gli Hornets sono privi di Belinelli e con una rotazione ridotta all’osso finiscono la benzina nel finale, Batum segna 24 punti con 3 recuperi ma Walker litiga con il tiro, 6/17, e il calo di concentrazione costa di nuovo la partita.
Alto punteggio e i Rockets vincono 131-115 in casa con i Suns. Quarta partita consecutiva senza Capela e D’Antoni stavolta non paga dazio con Harrell in quintetto che risponde con 14 punti e 5/6 dal campo. Houston tira con il 50% e ci pensa Harden con 32 punti, 5 rimbalzi e 12 assist a fare regia e finalizzazione, Gordon e Anderson mettono insieme sei triple. Troppo per Phoenix che manda sei uomini in doppia cifra ma tira con il 42.6% dal campo, Bledsoe segna 24 punti ma con 1/8 dall’arco e il 7/30 da tre spiega la distanza tra le due squadre per l’intera partita.
I Grizzlies perdono a Orlando 112-102 in una partita a senso unico, con i padroni di casa che vanno avanti di 29 nel secondo periodo. Seconda vittoria di fila per i Magic con sette uomini in doppia cifra e il 50.6% al tiro, 30 punti con 4/4 dall’arco di Gordon e 16 con 7 assist di Payton. Per Memphis notte senza difendere e un Gasol poco incisivo in attacco, 17 punti e 4 assist di Conley ma appena 7 assist su 35 canestri dal campo spiegano la classica partita di regular season senza energie in trasferta.
Terza sconfitta consecutiva per i Pacers che si fermano 90-85 a Chicago. I Bulls tengono a distanza i Pacers per tutta la partita, subiscono un parziale di 20-12 nel terzo periodo ma rimangono avanti grazie ai 21 punti e 5 assist di Wade. Nel finale George trova la tripla che vale il meno un ma Mirotic e una schiacciata di Wade danno ai padroni di casa la vittoria. Con un Butler da 3/12 dal campo è proprio Mirotic a cambiare la partita con 20 punti e 7 rimbalzi dalla panchina. Indiana ha un Brooks da 19 e 7 assist in 24 minuti ma il quintetto è quasi trasparente a parte George, 14 e 8 assist, e Turner da 16 e 8 rimbalzi.
I Pelicans vincono 111-104 contro i Mavericks e tengono la testa avanti per tutto il secondo tempo. Anthony Davis gioca la solita partita principesca da 28 punti e 16 rimbalzi con 4 assist e trova altri tre uomini del quintetto in doppia cifra in una serata da 52.9% dal campo complessivo. Dallas ha ancora Williams e Barnes sugli scudi, 24 e 9 assist il primo e 15 e 7 rimbalzi il secondo, ritrova Nowitzki in quintetto ma il tedesco ha appena 16 minuti di autonomia nei quali è comunque positivo.
Atlanta perde 104-90 in casa dei Wolves e la sua partita dura il primo periodo. Poi parziale di 66-40 a cavallo dell’intervallo per Minnesota e partita finita. Quintetto dei Wolves in spolvero con Towns da 22 punti e 11 rimbalzi e un perfetto 8/8 dal campo, LaVine segna 21 punti con 6/9 dall’arco e Wiggins 21 con con 4 rimbalzi. Abbondanza alla quale gli Hawks rispondono con 20 punti e 12 rimbalzi di Howard, tornato in quintetto, ma una prestazione deludente di Millsap e degli esterni, che chiudono con 8/32 dall’arco. Evidente la difficoltà di coach Budenholzer nel trovare un equilibrio tra il gioco interno ed esterno.
La squadra più pazza della Lega, Sacramento, vince la quarta partita consecutiva superando in volata 102-100 i Sixers. Cousins e Barnes, ricercati dalla polizia, sono i pericoli pubblici numero uno anche in campo e il centro sta giocando con un furore che non aveva mai avuto prima. E’ sua la tripla del 99-97 che regala il vantaggio decisivo ai Kings, sono suoi 30 punti e 7 rimbalzi, è sua la stoppata su Embiid che cerca la tripla della vittoria. Barnes invece si deve fermare dopo 13 minuti per un infortunio ma Rudy Gay segna 17 punti e 9 rimbalzi e i Kings sono rocciosi in area anche senza pungere dall’arco. I Sixers trovano un Embiid da 25 punti e 8 rimbalzi ma sbaglia due volte il tiro della vittoria, prima stoppato e poi ferro sul secondo tentativo, Rodriguez ne segna 18 con 5 assist ma la terza sconfitta consecutiva. Mentre i Kings con questa striscia di vittorie adesso sono ottavi nella Western Conference.




