Basket Nba risultati, doppietta dei Cavs – Seconda notte consecutiva, ma a campi invertiti, tra Cavs e Bucks e stesso risultato. I campioni in casa vincono 113-102 e trovano la terza vittoria consecutiva ispirati dalla coppia James-Irving in una serata nella quale manca ancora Kevin Love. Il Re segna 29 punti con 4/7 dall’arco e aggiunge 9 rimbalzi e 6 assist, il play scrive 31 punti e 13 assist e insieme fanno 23 dei 43 canestri segnati da Cleveland, che dall’arco tira complessivamente il 55.6%. I Bucks sono sempre sulle spalle di Antetokounmpo e Parker. Il primo segna 28 punti con 5 rimbalzi e 5 assist, il secondo 27 con 4/5 dall’arco ma non hanno un contributo credibile dai compagni e l’unico decente è Brogdon da 11 punti, 7 assist e 3 recuperi. Milwaukee non è mai avanti nel punteggio ma è in corsa per l’ottavo posto nella Eastern Conference.
Basket Nba risultati, Westbrook non si ferma – I Thunder vincono a New Orleans 121-110 e c’era attesa per la sfida tra Westbrook e Davis, i due attaccanti più prolifici della Nba. Duello vinto dal play di OKC che ha dominato il secondo tempo segnando 42 punti e sfiorando la tripla doppia con 10 rimbalzi e 7 assist. Ma il lungo dei Pelicans è uscito tra gli applausi dopo una serata da 34 punti, 15 rimbalzi e 2 stoppate. I Thunder si portano a casa la partita grazie a una panchina da 52 punti con un Kanter da 14 punti e 14 rimbalzi e tirando il 51.1% dal campo. New Orleans ha un Holiday da 23 punti, 4 rimbalzi e 10 assist ma resiste tre periodi prima di cedere nel quarto.
Basket Nba risultati, i Jazz si buttano via – Seconda sconfitta consecutiva per Utah che è avanti di venti nel terzo periodo contro i Kings e si fa rimontare negli ultimi tre minuti per perdere 94-93. La vittoria è ancora firmata da Cousins, uno dei giocatori più chiacchierati e criticati della Lega. Dopo avere intimidito un giornalista in spogliatoio ed essere stato ricercato dalla polizia insieme a Matt Barnes per molestie a una donna, dopo i 55 punti della notte precedente regala la seconda vittoria consecutiva a Sacramento segnando 21 punti con 8 rimbalzi e 3 assist. Per una volta la panchina degli ospiti è produttiva con i 19 e 5 rimbalzi di Lawson mentre i Jazz hanno un calo mentale nel quarto periodo, subiscono un parziale di 32-20 e vanificano i 28 punti e 10 rimbalzi di Hayward e altri tre uomini del quintetto in doppia cifra tra cui un Gobert da 17 punti e 14 rimbalzi.
Basket Nba risultati, le altre partite – Decima vittoria nelle ultime undici giocate per i Rockets che vincono a Phoenix 125-111. Partita a senso unico con un guizzo dei Suns a fine secondo periodo e secondo tempo interamente targato Houston. E’ Harden il migliore marcatore con 27 punti, 5 rimbalzi e 14 assist. La sua regia manda in doppia cifra l’intero quintetto, ancora assente Capela, con un Beverley da 18 punti, 9 rimbalzi e 9 assist e c’è anche Gordon che dalla panchina produce 24 punti con 7/13 dall’arco. I Suns hanno un Booker da 28 punti e 7 assist ma la solita inconsistenza offensiva dentro l’area, quarta sconfitta consecutiva e peggiore record della Western Conference.
Continua l’intermittenza di Atlanta che perde in casa 92-84 contro i Wolves. Gara piena di errori, basse percentuali e un terzo periodo nel quale gli Hawks sembrano impossessarsi della partita. Invece crollano ancora nel quarto periodo, subiscono un parziale di 25-15 e Howard è di nuovo fermo per un problema fisico. Millsap segna 18 punti con 10 rimbalzi e 7 assist ma il problema di Atlanta è sul perimetro, dove il lungo tira 0/5, Schroder fa 1/7 per il 26.9% di squadra. Minnesota, senza incantare e mandando a referto appena otto uomini, si impone di inerzia con l’intero quintetto in doppia cifra e un Towns da 17 punti, 18 rimbalzi e 8 assist supportato da Wiggins a 19 e 7 in una serata che non sarà ricordata già domani.
I Pistons in crisi perdono la quarta partita consecutiva e cedono in casa a Memphis 98-86. Gara già chiusa a fine primo quarto con i Grizzlies che controlla agevolmente senza nemmeno scappare, i titoli sono per un Gasol da 28 punti e 4 assist e solo Green, 10 punti e 9 rimbalzi, è in doppia cifra insieme a lui. E’ abbastanza per avere la meglio su Detroit che tira con il 36% dal campo e Morris si ferma a 1/11 al tiro, Drummond segna 13 punti con 19 rimbalzi ma facendo fatturato quasi solo dalla linea e anche gli esterni non sono pericolosi.
I Wizards vincono la settima partita nelle ultime dieci e adesso vedono avvicinarsi l’ultimo posto playoff. A Chicago si impongono 107-97 in una serata a due facce. La prima di marca Bulls che giocano un primo tempo discreto ma si fermano alla fine del secondo periodo. La seconda targata Washington che nell’ultimo quarto trovano un parziale di 30-20 che vale la vittoria. Wall e Beal lavorano ancora egregiamente in coppia, il primo da 23 punti e 9 assist, il secondo con 21 anche se con mira imprecisa. Gortat e Morris spazzano i vetri e i Bulls, arrivati alla settima sconfitta nelle ultime dieci gare, pagano ancora la loro inconsistenza offensiva tirando il 40% dal campo con Butler da 20 punti ma 6/20 al tiro e Wade che ne segna 19 con 7/20. Allo United Center si tira talmente male che i Wizards possono uscire vincenti tirando il 16% dall’arco.
Peggio dei Bulls fanno i Blazers, che collezionano la quarta sconfitta consecutiva perdendo in casa 96-95 contro i Mavericks. La sveglia per Portland, finita sotto di venticinque nel terzo periodo, suona tardi. La rimonta porta i padroni di casa al meno uno con McCollum e Lillard, che ha anche la tripla della vittoria ma la manda sul ferro. Per lui 29 punti con 4 assist mentre McCollum si ferma a 13 con 0/4 dall’arco e anche Plumlee è presenza impalpabile. Dallas trova 23 punti e 5 assist di Williams e 28 con 7 rimbalzi di Barnes. Quando entrambi sono caldi diventano squadra competitiva e interrompono una striscia di sconfitte in trasferta che durava da dieci partite.