Basket 3×3 Olimpiadi raggiunte. Si parte da Tokyo 2020.
Ieri è stata un giorno storico per il mondo dello Streetball e più in generale per chi soprattutto in estate ama prendere un pallone a spicchi e scendere al campetto a fare due tiri con gli amici.
Se ne sentiva parlare da tempo di questa possibilità e ieri il Comitato Olimpico ha inserito tra le discipline olimpiche anche il Basket 3×3. Saranno 64 gli atleti presenti ai prossimi Giochi Olimpici di Tokyo, 32 per la Maschile e 32 per la Femminile.
Da anni la pallacanestro “di strada” sgomitava per entrare nel programma olimpico e certamente ora l’investitura ufficiale del CIO aiuterà il 3×3 a diffondersi e ad aumentare il numero dei praticanti. “Questo è un giorno storico – ha commentato il Segretario Generale della FIBA – per la pallacanestro e per il mondo del 3×3, il riconoscimento di dieci duri anni di lavoro. Nel 2010 FIBA aveva aggiunto il 3×3 agli Youth Olympic Games in Singapore, esperimento ripetuto nel 2014 in Cina”.
Si tratta di un premio anche per chi come la FISB (Free Italian Streetball) lavora da tanti anni sul movimento in profondità e sul territorio, un riconoscimento fantastico che ricompensa gli sforzi fatti. Anche grazie all’instancabile lavoro fatto da FIBA che in pochissimi anni ha creato un movimento di successo e organizzato perfettamente.
Federazione Italiana e FISB costituiscono una parte importante del successo del 3×3 nel Mondo: l’Italia infatti a oggi è la prima Nazione per numero di iscritti, che ad oggi ammontano a 7.976, 2.000 in più rispetto al secondo Paese, la Cina. E da oggi parte ufficialmente il sogno di Tokyo 2020.
“E’ un sogno che diventa realtà – ha detto il Presidente della FISB David Restelli – personalmente ho sempre lavorato con il sogno di questo giorno, grazie a tutte le persone che mi hanno affiancato in questi anni in giro per i campetti di tutta Italia per creare un movimento coeso e efficace che oggi ci porta in cima al mondo per numero di partecipanti. Realizzato questo sogno è ora di lavorare già per il prossimo contribuire a portare la maglia Azzurra a Tokio 2020; sarà una strada lunga e difficile ma come dice il nostro motto Solo chi Osa Vola”.