Quarta giornata della regular season di Eurolega e Milano ci arriva dopo la vittoria sul campo del Panathinaikos. Il record dell’AX nella competizione continentale è 2-1, in campionato nella sconfitta contro Cremona è invece 2-3, una discrepanza tale da accendere un dibattito sulla stato di crescita della squadra di Messina. Al Forum arriva una delle corazzate continentali degli ultimi anni, il Fenerbahce di Obradovic e Datome a testare le ambizioni dell’Olimpia.
Le quote
| Milano | Fenerbahce |
| 2.38 | 1.66 |
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Pronostici
A che punto è Milano? Dopo la vittoria 79-78 sul campo del Panathinaikos si sarebbe detto in netta crescita, poi è arrivata la sconfitta 82-78 sul campo di Cremona, la terza in cinque giornate di campionato, a rallentare entusiasmi e alimentare qualche critica. Un profondo conoscitore del basket italiano ed europeo come Valerio Bianchini sui social ha spiegato che una società come l’Olimpia in questa fase della sua storia tende naturalmente a riversare maggiori energie emotive, consce e inconsce, sull’Eurolega e che quello per diventare una squadra capace di dominare mentalmente tutte le partite indipendentemente dalla loro importanza è un processo lungo.
Di sicuro le ultime due gare sono state simili nel punteggio e si sono risolte con uno scarto ridotto. Dov’è la differenza? Contro la Vanoli l’AX ha ritrovato Gudaitis, che sarà prezioso in prospettiva più che nelle prossime partite visto che ci vorrà tempo per rivederlo in forma, ma non ha avuto Scola. Soprattutto ad Atene la squadra di Messina ha tirato 14/26 dall’arco e a Cremona si è fermata a 5/22. Passare dal 53.8% al 22.7% cambia ogni prospettiva in questo momento per una squadra che sta cercando gerarchie nei minutaggi e nei possessi. Le chiavi ancora una volta saranno Rodriguez, Scola e Micov e la capacità di tenere gli avversari intorno agli 80 punti, faccenda riuscita anche domenica ma non risolutiva perché è stato un parziale di 10-0 dei padroni di casa a decidere il quarto periodo. Questione emotiva, come si diceva.
Il Fenerbahce è finora 1-2 dopo le prime due sconfitte esterne contro Real Madrid e Stella Rossa e la prima vittoria contro il Baskonia è arrivata principalmente grazie a un irreale De Colo da 39 punti e 44 di valutazione, unico però in doppia cifra in un inizio di Eurolega nel quale Obradovic non può essere soddisfatto del proprio attacco, fermo a 73.3 punti di media, quartultimo per prolificità dopo tre giornate. Serve maggiore contributo da Derrick Williams, Kalinic e lo stesso Datome che non è al meglio e finora ha giocato 14 minuti di media.
Una partita che per Milano rappresenta un vero tabù visto che non batte i turchi dal marzo del 2014 e da quel momento ha collezionato dieci sconfitte consecutive, incluse le due dello scorso anno 92-85 in trasferta e 104-90 in casa. Andare 3-1 significherebbe aggiungere un mattone al processo di crescita della squadra sul piano tecnico ed emotivo.







